culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Di tutto un po'

Albero di Natale: ecco le tendenze del 2018. Consigli per un natale colorato

Il Natale 2018 si avvicina e cominciano i preparativi. Nonostante io preferisca nettamente la stagione estiva, ho sempre amato questo periodo dell’anno che considero il più magico perché mi riporta all’infanzia e a tutto ciò che il Natale simboleggiava per me da bambina: l’albero, gli addobbi, il presepe, i sapori e i profumi di cibi deliziosi che si spargevano per casa, il grande falò della vigilia, le stelline luminose e scoppiettanti, i giochi con i cugini, i regali e… soprattutto quella semplicità tipica dei più piccoli.

Mi auguro di rivivere tutto questo e molto altro attraverso gli occhi di mio figlio che già è affascinato dai colori e dalle luci. Per questo ho deciso che l’albero di Natale 2018 a casa mia sarà colorato, così potrò non solo far divertire il mio bambino ma anche sfruttare i principi della cromoterapia.

Girando per i negozi in questo periodo, mi sono resa conto che davvero ci si può sbizzarrire. Nei reparti degli addobbi natalizi ce n’è per tutti i gusti. Le sfumature sono molteplici e vanno dal color panna al rosa confetto e al viola sino al rosso acceso, al bordeaux e all’arancio ma non mancano l’argento né il dorato. Spazio anche al blu e al verde. Penso che metterò insieme tutti questi colori per creare un’atmosfera vivace in una casa già di per sé molto colorata.

albero di natale tendenze 2018

In cromoterapia il rosa è il colore della femminilità e della dolcezza; il rosso della passione, del coraggio e della forza di volontà; il verde riequilibra gli stati d’animo mentre il blu è associato all’infinito, alla calma, all’armonia e al rilassamento. Il viola poi è collegato al misticismo e alla creatività. Il dorato ci ricorda il sole, invece l’argentato è un colore neutro e anche piuttosto freddo. Consiglio, dunque, di sbizzarrirsi con le varie tonalità a maggior ragione se in casa ci sono dei bambini.

Per sfruttare i principi dell’aromaterapia e creare un’atmosfera davvero natalizia, soprattutto se l’albero è finto, consiglio di usare l’olio essenziale di abete oppure l’essenza di Pino.

Gusti (i miei) a parte, cosa fa tendenza nel 2018? L’albero di Natale è un mood… il pezzo forte degli addobbi natalizi. Piccolo, medio o di grandi dimensioni (a seconda dello spazio che abbiamo a disposizione) non può davvero mancare. Per quanto riguarda le tendenze, quest’anno si va dal Rococò alle tonalità del rosa, passando per le tipologiche classiche – come appunto gli alberi con gli addobbi rossi – allo stile giapponese e al folk con un insieme di tessuti e colori.

E il colore dell’albero? Ovviamente predomina il verde dell’abete o del pino ma quest’anno il bianco – che ricorda la neve e l’inverno – fa davvero tendenza. Buoni preparativi a tutti. (articolo della dott.ssa Maria Ianniciello, naturopata e giornalista pubblicista)

Qui tutti gli addobbi natalizi per te

close

Commenti

commenti

culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

Lascia un commento

shares