Categoria Recensioni film

Recensioni di film in questa sottocategoria del blog culturaeculture.it. Tante pellicole recensite dal 2008 ad oggi sul nostro sito, con uno sguardo innovativo.

Non solo recensioni di film al cinema ma anche di lungometraggi da vedere in streaming e in tv per un punto di vista alternativo.

culturaeculture.it è un blog culturale di critica cinematografica e letteraria che è stato fondato nel 2008 dalla giornalista Maria Ianniciello.

Il portale si è occupato di diversi settori culturali, dal teatro all’arte passando per il cinema e l’editoria.

Dal 2019 il sito pubblica contenuti solo di libri, film, serie tv e documentari. La sua specializzazione sono le recensioni.

Si tratta di un genere di scrittura giornalistica che si basa sull’analisi meticolosa e scientifica del prodotto cinematografico, audiovisivo e letterario.

Attraverso discipline umanistiche integrate si mira, con un approccio scientifico, a far prevalere la qualità più  che la quantità dei contenuti proposti per creare tra l’autore delle recensioni e il lettore/lettrice un confronto sulle opere proiettate al cinema e messe in onda in Tv e sulle varie piattaforme in streaming.

La visioni di un film può dare alla spettatrice e allo spettatore più strumenti per osservare la realtà. Ma si deve sempre tener conto che chi ha girato la pellicola è sua volta condizionato dalla sua visione della realtà, dalla propria idea politica e dalla propria esperienza soggettiva. 

La critica cinematografica non può non tener conto di questi fattori determinanti. E allora che aspetti? Cerca la tua recensione nella lente in alto.

Nel film ‘Sotto il burqa’ l’Afghanistan dei Talebani e il coraggio di una bambina

Con la presa di Kabul da parte dei Talebani il 15 agosto scorso lo sguardo dei media internazionali è ancora una volta puntato sull’Afghanistan. Una parte consistente dell’opinione pubblica si chiede in particolare quali siano le reali intenzioni dei Talebani. Ci si preoccupa in primis dei bambini, delle donne e degli afghani che hanno cooperato con l’Occidente e si cerca per loro una sistemazione sicura affinché non debbano subire ritorsioni e violenze.

Atleta A, nel documentario lo scandalo degli abusi sessuali nella Ginnastica Artistica USA

Nel 2015 cinquecento atlete della Ginnastica Artistica degli USA denunciarono gli abusi sessuali perpetuati dal dottor Larry Nassar. Ad aprire l’indagine furono i giornalisti del The Indianapolis Star che raccolsero molte testimonianze. Il medico, che era un famoso e stimato terapeuta, fu condannato a 176 anni di reclusione. Tra le ‘sopravvissute’ ci furono anche famose campionesse come Simone Biles e Maggie Nichols. Ed è proprio quest’ultima ad essere la figura chiave del documentario di Netflix 'Atleta A'.

‘Uno di noi’, il neo western con Kevin Costner e Diane Lane

I crimini del patriarcato possono manifestarsi anche in un matriarcato di ripicca, vedetta, senso del possesso e desiderio di rivalsa, perché non è il genere che conta nella leadership bensì lo stile di potere che degenera, se gerarchico e basato sul dominio dell’altro e non sull’evoluzione dei singoli e insieme della collettività. Almeno questo è ciò che trapela nel film ‘Uno di noi’ che è nelle sale cinematografiche italiane dal 29 luglio 2021.

‘Blackbird – L’ultimo abbraccio’, film potente sull’eutanasia

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'Blackbird' è il titolo di un film drammatico che è uscito in Italia a luglio 2021, su Sky Cinema Uno, con il sottotitolo italiano ‘L’ultimo abbraccio’. La pellicola, che si avvale di un cast di grande spessore, tratta il tema dell’eutanasia, aprendo importanti riflessioni sulla vita, su ciò che è lecito e illecito in punto di morte, sui confini dell’amore, tra egoismi e bisogni inespressi, e soprattutto sull’accanimento terapeutico tra natura e cultura, scienza e coscienza.

Chernobyl 1986, non è il classico disaster movie. Qui la recensione

Rispetto al classico disaster movie statunitense, Chernobyl 1986 è un film meno al cardiopalmo, piuttosto lento, privo di grandi effetti speciali, come capitomboli nel vuoto e fughe chilometriche alla ricerca della salvezza. Il regista Danila Kozlovsky posa la sua macchina da presa, in maniera equilibrata, senza eccessi, su una storia purtroppo vera che nel 1986 sconvolse l’Unione Sovietica e tutta l’Europa.

‘Croce e delizia’: la commedia italiana è su Netflix. La recensione

Secondo il poeta londinese Alexander Pope, il mare unisci i paesi che separa. E non è un caso che Simone Godano abbia deciso di girare la scena clou del suo film ‘Croce e delizia’ proprio in alto mare, su due veicoli marini, un peschereccio e un gommone. Questo perché il mare unisce e separa ma è anche il simbolo dell’apertura per antonomasia. In effetti ‘Croce e delizia’ è una pellicola che indugia sulla necessità di una vera apertura mentale per comprendere le ragioni dell’altro, superando i pregiudizi e le reciproche congetture.