Attentato Brindisi, la Mafia e i suoi simboli

Brindisi. Le parole di oggi pomeriggio pronunciate da Martina, rappresentante degli studenti (postate dalla redazione quasi in diretta sulla nostra fanpage),  sono sinonimo di un Sud che resiste. Fino a quando non si sa. Ma al momento reste! Un Sud che però viene spesso abbandonato a se stesso, come ha affermato Martina durante la manifestazione di oggi pomeriggio a Brindisi: «Non  dobbiamo ricordarci che questi territori hanno dei problemi solo in occasione delle stragi. Noi non ci arrenderemo mai; dobbiamo continuare a lottare andando a scuola». Parole che non possono passare inosservate, perché indicano un malessere diffuso come dimostrano i fischi di oggi pomeriggio da parte dei giovani alle Istituzioni. Ma veniamo all’attentato. Mettendo il caso che si tratti di una matrice mafiosa, la domanda sorge spontanea: la Mafia non agisce a caso ma in maniera premeditata, quindi a chi era indirizzato l’ordigno? Alla scuola? Non credo. E a chi? Sicuramente era un messaggio per Qualcuno. Per chi? Difficile dirlo. Certo che a furia di gridare a “lupo a lupo”, “il lupo” è uscito e ha sbranato la vittima! Sono giorni infatti che si scrive e si parla di attentati, terrorismo, lotta alle Mafie. E poi le coincidenze di cui stanno parlando i Media? E l’ordigno ubicato in un bidone della raccolta differenziata? La Mafia, come scrive Falcone in un suo libro, quando agisce lo fa in maniera allegorica, simbolica. Non esistono coincidenze nel suo vocabolario ma tutto è studiato, premeditato…A voi l’ardua sentenza!

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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