SOS CAPELLI: COME RIMETTERLI IN SESTO DOPO LE VACANZE

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Di sicuro molte di voi saranno già rientrate dalle vacanze cariche di energia, con una fantastica abbronzatura e tanti bei ricordi. Unica nota dolente al rientro è fare i conti con lo stato dei nostri capelli. Infatti, le tanto agognate vacanze, soprattutto se la destinazione è il mare, comportano alcuni piccoli problemi per i capelli, primo fra tutti la disidratazione, soprattutto se non si è provveduto ad utilizzare prodotti ad hoc durante l’esposizione al sole. I raggi solari, infatti, riducono il sebo a livello del cuoio capelluto, provocando una diminuzione della lubrificazione dei capelli, che diventano così secchi, poco elastici, sfibrati e con la presenza delle tanto odiate doppie punte. Molto influiscono sulla disidratazione del capello le condizioni atmosferiche, sole e vento; ma anche l’abitudine a lavaggi frequenti, a cui si ricorre spesso durante le vacanze, l’uso di shampoo e prodotti per il fissaggio aggressivi e non ultima la salsedine.

Ecco allora alcuni accorgimenti da mettere in pratica per recuperare la salute dei capelli inariditi dal sole. A livello pratico potremmo iniziare facendo un salto dal parrucchiere e chiedendogli di spuntare i nostri capelli eliminando così le doppie punte; un altro accorgimento è quello di non spazzolare i capelli da bagnati in quanto, già indeboliti, potrebbero spezzarsi, inoltre sarebbe il caso ridurre l’utilizzo di piastre e di asciugare i capelli tenendo il phon ad una distanza di venti, trenta centimetri dal cuoio capelluto.

Per quanto riguarda invece il trattamento cosmetico dei capelli disidratati, l’obiettivo principale è quello di restituire al capello la giusta idratazione, lubrificandolo e facendogli riacquistare la sua naturale morbidezza, utilizzando prodotti specifici, quali shampoo, balsamo, oli e maschere. Alcuni degli ingredienti utilizzati per reidratare i capelli sono di origine vegetale, spesso vengono utilizzati sotto forma di estratti, i più usati sono quelli di fiordaliso, rosa centifolia ed altea. Gli estratti di fiordaliso e di rosa centifolia contengono pectine, antociani e tante altre sostanze dal potere idratante, inoltre, i polisaccaridi presenti sono in grado di assorbire l’acqua e di cederla successivamente al fusto dei capelli. Gli estratti di altea contengono invece mucillagini, amido, pectine e flavonoidi, sostanze dalle proprietà idratanti e lenitive utilizzate negli shampoo indicati per capelli secchi e sfibrati.

Il passo successivo allo shampoo è l’utilizzo del balsamo, che oltre a donare morbidezza, lucentezza e volume, rende i capelli secchi più pettinabili e riduce le cariche elettrostatiche. Gli agenti condizionanti presenti nelle formulazione dei balsami sono sostanze idrofile cationiche che dopo essere state assorbite sulla superficie del fusto penetrano al suo interno; tra essi, i siliconi fluidi, il pantenolo e la glicerina. Si può ricorrere anche all’utilizzo di oli per capelli, questi sono a base di ingredienti di origine vegetale, quali olio di oliva, di mandorle, olio di semi di lino ed olio di karitè; se applicati e lasciati in posa per pochi minuti dopo lo shampoo, proteggono il capello, lo ammorbidiscono e gli donano lucentezza. Questi grassi vegetali infatti, formano intorno al fusto del capello una sottile pellicola che impedisce un’ulteriore perdita di acqua dal capello ed inoltre hanno un’azione rilipidizzante. Un altro prodotto molto utile per recuperare il capello disidratato è la maschera ammorbidente: anch’essa a base di sostanze idratanti, richiede un tempo di posa decisamente più lungo.

Io quando sono in vena di “pasticciare” preparo una maschera nutriente a base di avocado, olio di mandorle ed olio d’oliva. La preparazione è semplice, sbuccio un avocado molto maturo, lo privo del nocciolo e frullo la polpa con un cucchiaio di olio di mandorle ed un cucchiaio di olio d’oliva. Stendo poi la crema ottenuta sui capelli, bagnati e tamponati, partendo dal cuoio capelluto e poi su tutta la lunghezza, raccolgo poi i capelli in uno chignon, copro con un foglio di pellicola alimentare e lascio in posa per un’ora. Scaduto il tempo di posa sciacquo abbondantemente con acqua tiepida, tampono ed applico sulle punte dell’olio di semi di lino, ottimo per prevenire la formazione delle doppie punte.

Tra i prodotti in commercio mi preme segnalarvi della linea Bioscalin lo shampoo Sole Nutrishampoo, a base di cronobiogenina che nutre, idrata e fortifica i capelli, va infatti a stimolare il bulbo pilifero prolungandone la vita. Della linea Biopoint Shampooriparatore, a base di collagene, che ripara i capelli danneggiati da sole, vento e salsedine, ed il Trattamento Riparatore, a base di proteine della seta, agenti idratanti e nutrienti. La Maschera Intensiva Capelli Ristrutturante Doposole della linea Collistar; della linea L’Occitane En Provence lo Shampoo, il Balsamo, la Maschera ed il Siero Riparatori Capelli Secchi e Danneggiati, lo shampoo dalle proprietà lenitive e riparatrici di La Roche Posay, Kerium Dolcezza Estrema, ottimo contro l’eccessiva durezza dell’acqua. Ed infine della linea L’Erbolario lo Shamposole agli estratti di semi di lino, mandorle e amaranto, utile contro sole, cloro e salsedine. Ultimo consiglio, per ottenere buoni risultati la parola d’ordine è costanza.

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Doralda Petrillo

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Autore dell'articolo: Doralda Petrillo

Doralda Petrillo
Salve, sono Doralda Petrillo, aspirante pubblicista, laureata in Farmacia e Master in Scienze Cosmetiche. Con questo spazio spero di poter condividere con voi la mia passione e le mie competenze per cosmetici e profumi. Il mio motto? Ognuno di noi è unico, speciale, il segreto sta nel darsi valore.

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