5 settembre 2012
Ada Faretra (12 articles)
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ARCHITETTURA, IL PARCO DELLA MUSICA DI FIRENZE

© Nestor Costa - Fotolia.com

In uno dei luoghi più suggestivi del nostro Paese, quale ideale collegamento tra la perfezione architettonica del centro di Firenze e quella naturale del Parco delle Cascine, è nata da poco la nuova casa del Maggio Fiorentino.

Il nuovo Parco della Musica di Firenze si presenta come un progetto molto ambizioso sia in termini finanziari che artistici. Con un costo di circa 255milioni di euro, ottenuti da un finanziamento congiunto tra Stato, Regione e Comune, e l’intenzione di renderlo sia un centro musicale d’avanguardia a livello europeo che un luogo vitale di cultura e d’incontro all’interno del tessuto cittadino.
 Gli elementi per sostenere questo ambizioso progetto sembrano esserci tutti: dall’architettura spettacolare ma attenta all’integrazione con il paesaggio circostante, a firma di Paolo Desideri e del suo studio, all’estrema attenzione per l’acustica, raggiunta grazie al supporto della Müller BBM di Monaco, alla qualità artistica del Maggio Musicale Fiorentino.

Il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze risulta essere anche il più all’avanguardia d’Europa con 3 sale che potranno funzionare simultaneamente per una capienza totale di circa 5000 spettatori; a questo si aggiungono 18 sale prova, uffici, caffè e parcheggi. La capienza della Sala Grande è di 1800 posti, quella dell’Auditorium di 1000; sul tetto un Anfiteatro di 2000 posti all’aperto che si apre sul panorama di una incantevole città. La Sala Grande presenta un design di grande fascino assicurando anche il massimo confort… Il direttore, Zubin Mehta, ha seguito i lavori e la progettazione fin dal principio, suggerendo ai progettisti di abolire il più possibile barriere e distanze fra il palcoscenico ed il pubblico. I palchi, ad esempio, sono stati concepiti all’interno di un’onda architettonica senza i tradizionali parapetti. Da ogni punto della Sala Grande il palcoscenico appare vicino e la visibilità è ottima. L’acustica, frutto degli studi del team tedesco Müller-BBM, risulta essere di straordinaria qualità. I primati, l’eccellenza e la qualità artistica che hanno reso celebre il Maggio Musicale Fiorentino verrano confermati e valorizzati ancora di più. grazie alle moderne tecnologie di cui è dotato il palcoscenico. Ad esaltare ulteriormente le qualità architettoniche del complesso contribuisce il trattamento in facciata caratterizzato dall’uso di lastre in gres laminato KERLITE di Cotto d’Este che ha studiato, in collaborazione con i progettisti dello studio ABDR, soluzioni ad hoc, in grado di rendere unica la struttura. La nuova tecnologia produttiva sviluppata da Cotto d’Este prevede, direttamente in fase produttiva, l’utilizzo di un sistema di stampa e decorazione digitale unico al mondo, con cui è stato possibile realizzare Kerlite Auditorium, un gres laminato leggero, dalle caratteristiche tecniche ed estetiche eccezionali: inattaccabile dagli acidi e dagli agenti atmosferici, resistente, facile da posare, tagliare e forare. Grazie ai soli 3,5 mm di spessore e formati speciali ”su misura” di 50×150 cm e 28 lastre con grafiche differenti, Kerlite si è integrato armonicamente con l’ambiente circostante La qualità dell’intero processo progettuale ha prodotto, in questo caso, un opera che è specchio delle esibizioni e delle suggestioni estetiche che lo stesso Maggio Fiorentino riesce a trasmettere al proprio pubblico.

 

Ada Faretra

Ada Faretra

Ada Faretra

Si laurea in Architettura a Firenze nel 2004 discutendo una tesi in restauro architettonico dal titolo “PALAZZO PITTI A FIRENZE. IL CORTILE GRANDE ANALISI E CONSERVAZIONE”. Dal 2004 al 2009, in collaborazione con la SBAA di Firenze e con la Meridiana Restauri, riceve l’incarico di monitorare i lavori di restauro sulle facciate della chiesa di Santa Croce e di Palazzo Pitti a Firenze. Nel 2009, per conto dell’opera del Duomo di Firenze esegue il rilievo della porta della Mandorla sulla facciata laterale di Santa Maria del Fiore. Partecipa al progetto MAP con la catalogazione dei beni artistici degli Uffizi di Firenze al fine di redigere un database per gli interventi di emergenza dei VV FF. Dal 2006 al 2010 è stata Presidente di categoria del settore Arredo della Confartigianato di Firenze e membro delle giunte “Giovani Imprenditori” e “Senior” della stessa associazione. Attualmente risiede e lavora ad Ariano Irpino svolgendo la libera professione nel campo della progettazione architettonica e di interni.

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