Fellini, un genio eterno: 20 anni fa la sua scomparsa

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Federico Fellini

 Un bellissimo ed irripetibile sogno. Questo fu la vita di Federico Fellini, il cineasta italiano dotato di uno dei talenti più incredibili della storia. Il 31 ottobre del 1993 finiva la sua esistenza terrena ma oggi, a vent’anni dalla sua morte, egli è ancora considerato come uno dei più grandi maestri del cinema. Visionario senza paura Fellini, era prima di tutto un sognatore, un uomo che, attraverso la sua passione, ha saputo conquistare il cuore di quanti hanno visto, nei suoi lavori e nella sua persona, qualcosa in cui immedesimarsi.  Cinque Oscar, una Palma d’oro e svariati Leoni vinti a Venezia hanno premiato il suo stile inimitabile. Ricordato anche durante la 70 ma Mostra del Cinema di Venezia con il film-documentario di Ettore Scola, intitolato “Che strano chiamarsi Federico”, prodotto da Cinecittà, la straordinaria avventura di vita del maestro romagnolo possiede, ancora oggi, un fascino mitologico. Saranno numerose le commemorazioni a lui dedicate: il Festival di Roma, il 9 novembre, gli renderà omaggio con “Federico degli spiriti-l’ultimo Fellini”, il documentario di  Antonello Sarno che ricostruisce i giorni intercorsi tra la morte di Fellini e il funerale di Stato con le preziose testimonianze di Ettore Scola, Woody Allen, Giuseppe Tornatore, Pupi Avati, Sergio Rubini, Dante Ferretti, Carlo Verdone, Lina Wertmuller.  Dal 21 al 24 novembre, EuropaCinema di Viareggio ricorderà il maestro del cinema con una mostra mentre il 27 novembre il Torino Film Festival presenterà, in anteprima mondiale, il capolavoro “Otto e mezzo” restaurato dalla Cineteca Nazionale con Medusa. A Fregene, la sua oasi di pace, ci saranno tre giorni di celebrazioni a partire da stasera con la proiezione de “Lo sceicco” mentre Raimovie presenta, oggi, una maratona di suoi film. Con la sua teatrale visione della vita, Fellini ha ancora tanto da dire, la morte è solo un clichè per chi sa essere eterno.

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Autore dell'articolo: Raffaella Sbrescia

Raffaella Sbrescia
Raffaella Sbrescia è una giornalista iscritta all'ordine dei Giornalisti della Campania dal 2010 e blogger per il blog musicale "Ritratti di note". Dopo la laurea triennale in Lingue, culture e letterature dell'Europa e delle Americhe ha conseguito la laurea magistrale in Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea presso l'Università degli Studi di Napoli l'Orientale con il massimo dei voti. Da sempre interessata al mondo della musica, dell'antropologia, dei viaggi e della letteratura, per Cultura & Culture è responsabile della sezione eventi e spettacoli.

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