Cinema Venezia, c’è anche l’Arbitro: il film con Accorsi

L'arbitro
L’arbitro

Alla Mostra del Cinema di Venezia c’è un film che darà il fischio d’inizio alle “Giornate degli autori”. La pellicola, opera prima di Paolo Zucca, si intitola “L’arbitro” ed è interpretata da Stefano Accorsi, Geppi Cucciari, Francesco Pannofino, Marco Messeri, Jacopo Cullin, Benito Urgu e Alessio Di Clemente.

Si tratta di una commedia in bianco e nero che racconta le vicissitudini di due squadre della terza categoria sarda (l’Atletico Pabarile, la formazione più scarsa del campionato puntualmente umiliata dal Montecrastu, team guidato da un arrogante fazendero) che si intrecciano con quelle di un direttore di gara (Stefano Accorsi), perfezionista e ambizioso a un passo dal realizzare il sogno di dirigere una finale di coppa europea. Il ritorno in paese del giovane emigrato Matzutzi (Cullin), rivoluziona gli equilibri gerarchici del campionato e così l’Atletico Pabarile comincia a vincere una gara dopo l’altra. Intanto Matzutzi, riesce a fare breccia nel cuore di Miranda (Cucciari), la figlia dell’allenatore cieco Prospero (Urgu), mentre l’arbitro europeo si lascia coinvolgere in una vicenda di corruzione che lo porterà dalle stelle alle stalle: viene infatti colto in flagrante ed esiliato per punizione negli inferi della terza categoria sarda.

Il film è lo sviluppo di un precedente cortometraggio che nel 2009 si aggiudicò il David di Donatello e il premio speciale della giuria a Clermont-Ferrand, il più importante festival del cortometraggio europeo.

«Ho scelto di usare il bianco e nero – ha spiegato il regista Paolo Zucca – anche per ottenere il grado massimo di astrazione dalla realtà e dal tempo, per evitare che il film venga percepito come una rappresentazione oggettiva del mondo del calcio o di un particolare contesto geografico».

Per molti addetti ai lavori, quella di Stefano Accorsi è una delle sue migliori interpretazioni, lui che in una recente intervista a “Repubblica” si è dichiarato «ateo rispetto al calcio», aggiungendo: «Vedo solo i Mondiali ma non ho fede per una squadra. Mi ha convinto la determinazione di Paolo Zucca. Sul set, in Sardegna, spingeva i compaesani-attori, anzianotti, canuti, panciuti, ad azioni incredibili, su un terreno duro e polveroso. E poi Paolo ha grande talento visivo. Il suo film è una ballata in bianco e nero, un po’ western un po’ musical».

Distribuito da Lucky Red, “L’arbitro” arriverà in sala il 12 settembre 2013.

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Emilio Buttaro

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Autore dell'articolo: Emilio Buttaro

Emilio Buttaro
Classe 1967 ha iniziato a svolgere attività giornalistica all’età di sedici anni. Nell’85 ha vinto il concorso nazionale “Vota lo speaker” indetto dalla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) e l’anno dopo è stato il più giovane cronista accreditato al Festival di Sanremo. Laureato in Scienze Politiche ha presentato diverse manifestazioni come il Premio Internazionale di poesia “Nosside”. Attualmente collabora con varie testate giornalistiche tutte di portata nazionale tra cui: Il Messaggero, Radio 24-Il Sole 24 Ore, La Stampa (redazione sportiva), Radio TV Capodistria, SBS emittente radiotelevisiva continentale australiana, Agenzia di Stampa Italpress, Cultura & Culture e Costantini Editore.

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