Il solstizio d’inverno, dicembre e la magica atmosfera del Natale

E` arrivato dicembre che è il mese delle feste, del solstizio d’inverno, del Natale, della gioia, dell’attesa, della luce che risplende nelle nostre vite proprio come gli addobbi natalizi. Nella tradizione cristiana questo periodo dell’anno coincide con la nascita di Gesù. La magia del Natale ogni anno si rinnova dandoci emozioni sempre nuove perché la natività è espressione non solo dei nostri valori e della nostra tradizione ma è anche ricca di simboli, nei quali è custodito già il destino di Gesù Cristo. Ora, a prescindere dalla vostra fede, dicembre è comunque un mese importante per tutta la Natura e per il nostro organismo che ormai si è chiuso in sé in attesa di aprirsi a primavera.

Nella chiusura, tuttavia, come ci insegna l’antica Medicina Cinese, c’è già apertura. Per esempio nell’alba c’è già un pezzo di tramonto e così nell’inverno che contiene in sé il seme della primavera e quindi dell’estate. Festeggiare il Natale non significa solo e giustamente rievocare la nascita di Gesù Bambino e con essa tutti i valori del Cristianesimo ma equivale a una presa di consapevolezza di ciò che accade in Natura in questo specifico periodo dell’anno. Dicembre è il mese in cui la lunga fase di rallentamento dei cicli naturali giunge a termine e insieme anche il periodo in cui inizia la rigenerazione, come sottolineato in precedenza.

solstizio d'inverno

Dopo il solstizio d’inverno, che è il giorno più breve dell’anno, comincia un lento ritorno della luce solare che accompagna la rinascita della Natura e di conseguenza la nostra. Il corpo gradualmente si risveglia, un passo alla volta. Ora in Medicina Tradizionale Cinese l’inverno è accomunato all’elemento acqua, ai Reni, alla vescica, al colore nero, al sistema nervoso, alle ossa, all’udito, alla saliva. Tenere in buona salute i Rene è dunque molto importante in questo periodo.

Un eccesso di sapore salato squilibra l’energia dei Reni, creando problemi anche al fegato e di conseguenza agli altri organi. Consumare cibi che ci riscaldano, evitando gli alimenti freddi (come le verdure crude oppure i frutti esotici, che spesso a Natale abbondano sulle nostre tavole): questo è il mio consiglio. Se poi ci sentiamo spossati e soprattutto statici, il mio suggerimento è quello di accogliere questa stasi regalandovi piccoli momenti di piacere; magari un bagno rilassante, un massaggio, una cena a lume di candela, una cioccolata fondente, una tisana… Accogliendo l’inverno ci prepariamo alla rifiorita primaverile. Buon solstizio d’inverno e buon Natale a voi. (articolo della dottoressa Maria Ianniciello, naturopata e giornalista pubblicista)

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Naturopata ad indirizzo psicosomatico. Aromaterapeuta. Diplomata in Naturopatia presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Lavora sia in gruppo che individualmente con consulenze naturopatiche e sedute di aromaterapia. Giornalista pubblicista. Scrive di benessere, aromaterapia, motivazione al femminile, LifeStyle. Ama la Cultura, in particolare il cinema. Lettrice vorace. Si è laureata in Lettere nel 2005 presso la Seconda Università di Roma con il massimo dei voti.

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