Olio di mandorle dolci: proprietà e usi di uno tra gli oli vegetali più versatile


"Parlami di Dio, dissi al mandorlo. E il mandorlo fiorì". (Nikos Kazantzais)

Olio di mandorle dolci, gli oli vegetali: una famiglia molto numerosa

Olio di mandorle dolci? Prima di parlarne occorre che io faccia una premessa. Gli oli vegetali (attenzione: si differenziano dagli oli essenziali) usati in cosmetica naturale e aromaterapia sono molti e possono avere funzione di nutrimento, di agente contenitore e diffusore. Sono addolcenti e veicolanti. Tutti gli oli vegetali contengono acidi grassi insaturi. Fanno così da barriera protettiva sulla pelle rendendola morbida e compatta. In Naturopatia sono legati all’elemento fuoco, quindi sono mobili, dinamici, vitali, vivaci, rigeneranti, energetici proprio come il fuoco che simboleggia il divino (Dio si è manifestato come roveto ardente nella Bibbia) e l’intelletto.

Quando è troppa, la fiamma consuma e divora. L’olio vegetale incarna le caratteristiche del fuoco e della pianta dalla quale è estratto. Esistono tante varietà in cosmetica: olio di albicocca, di arachide, di arnica montana, di carota, di avocado, di calendula, di camomilla, di cartamo, di cocco, di enotera, di girasole, di macadmia, di mais, di nocciola, di sesamo, di soia, di germe di grano, di vinaccioli, di jojoba, di ricino, di semi di ribes nigrum, di riso, di karité (sotto forma di burro), di rosa moscheta, di mandorle, di oliva, di semi di lino… Sono veramente tanti.

Olio di mandorle dolci: proprietà

Mi soffermo oggi sull’olio di mandorle dolci che sto usando di più in questo periodo. In commercio c’è davvero l’imbarazzo della scelta in fatto di marche. L’olio di Mandorle è ottenuto dalla pressione dei semi del mandorlo cioè dalle mandorle che hanno diverse proprietà: contengono il litio e una significativa percentuale di vitamine B1, B2, PP ed E. Hanno una buona percentuale di ferro, di zinco, potassio e magnesio.

olio di mandorle dolci

Le mandorle sono una parte del frutto del Pronus Dulci, ovvero il Mandorlo, le cui varietà sono diverse. Ora, la parte usata per l’olio, come accennato, è il seme. La vitamina E (Tocoferolo), contenuta nell’olio essenziale di mandorle dolci, previene le ossidazioni e favorisce la fecondità. Quindi mantiene la pelle giovane. La vitamina PP (Niacina) accresce e rinnova i tessuti, mentre le vitamine del gruppo B sono importanti per il sistema nervoso e per i processi che permettono l’utilizzazione dell’energia. Poi ci sono i minerali: il ferro – che fissa l’ossigeno nel sangue – il calcio – essenziale per le ossa, i denti, i nervi e i muscoli – e il magnesio, indispensabile per la salute di muscoli, ossa e sistema nervoso; svolge infatti un’azione distensiva e rilassante.

L’olio di Mandorle dolci ha proprietà emollienti, lenitive, elasticizzanti e antiossidanti grazie alla presenza di vitamina E. Indicato per le donne in gravidanza e in allattamento, si adatta bene a tutti i tipi di pelle soprattutto quelle più sensibili. Si può usare quindi sui bambini piccoli. Vi allego questo video in cui potete vedere il processo di estrazione dell’olio prima di suggerirvi una ricetta.

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Olio di mandorle dolci: una ricetta e qualche consiglio

Uso l’olio di mandorle dolci soprattutto come vettore per gli oli essenziali che ricordo non vanno mai utilizzati puri sulla pelle e sconsiglio fortemente l’uso interno. In gravidanza poi bisogna prestare ancora più attenzione. Occhio, perché alcune sostanze attraversano la placenta. Per un effetto idratante, rilassante ed addolcente: aggiungere una/due gocce di olio essenziale di Lavanda in tre cucchiaini di olio di mandorle dolci e fate un massaggio sul corpo. Vi rilasserete e la vostra pelle ne trarrà grande beneficio. Come sceglierlo? Controllate sempre l’INCI (composizione dei prodotti – potete controllare gli ingredienti su biodizionario). Deve essere PURO E BIOLOGICO. Irrancidisce, quindi va conservato al buio e in un luogo asciutto. L’olio di mandorle dolce ha una densità media, quindi se avete la pelle del viso grassa vi suggerisco di optare per un altro olio, come quello di jojoba, che potete applicare da solo per idratare la pelle del viso o come ingrediente delle vostre ricette.

Maria Ianniciello, naturopata e giornalista pubblicista

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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