Libri da leggere ad aprile

In queste settimane stanno uscendo diversi libri da leggere ad aprile 2016 che potete trovare in libreria o negli store digitali. Noi ve ne proponiamo tre, alcuni già pubblicati, altri in uscita. Partiamo con un romanzo che, traendo spunto da uno dei periodi storici più macabri del Novecento, si pone una domanda essenziale: e se le cose fossero andate in maniera diversa? Se la seconda guerra mondiale fosse stata vinta dalle potenze dell’Asse, in particolare da Germania e Giappone? Il prestigioso quotidiano britannico, The Guardian, lo ha consigliato ai propri lettori, perché ha scritto «è una lettura perfetta per tutti». In realtà tutta la critica lo ha acclamato. Il romanzo si intitola Wolf. La ragazza che sfidò il destino ed è edito da De Agostini. L’autrice è Ryan Graudin. Al centro del libro le peripezie di una ragazza che dovrà partecipare a una competizione organizzata dal Terzo Reich e dall’Impero Giapponese. Yael, questo il nome del personaggio principale, dovrà nel corso della performance uccidere Hitler ma le cose per lei si complicano. Siamo nel 1956. Ryan Graudin, che vive e lavora negli Usa, nel Carolina del Sud, con questo libro esordisce nel panorama letterario nostrano. La scrittrice afferma che ha deciso «di pubblicare per opporsi all’antisemitismo che purtroppo è ancora vivo e gode di ottima salute», come sei evince da alcune indagini.

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Tra i libri da leggere ad aprile vi consigliamo anche un libro sulla politica italiana. Si tratta di un volume, edito da Aska edizioni e scritto da Tito Barbini. Quell’idea che ci era sembrata così bella. Da Berlinguer a Renzi, il lungo viaggio è un testo attuale che ripercorre la storia della sinistra, partendo da un sogno infranto, anzi dall’utopia del comunismo. Qui la storia minore s’intreccia con quella con la S maiuscola, per raccontare una serie di momenti piuttosto difficili e a volte pure entusiasmanti. Il volume sarà presentato il 15 aprile alle 17.30 a Siena, presso Palazzo Patrizi, via di Città 75.

Di tutt’altro genere è Il potere emotivo dei gesti, il saggio di Amy Cuddy, docente di Harvard. Per affrontare le sfide più difficili, come un colloquio di lavoro, è importante usare il linguaggio dei gesti e del corpo, perché il non verbale arriva all’inconscio più di mille parole. Il corpo parla e se impariamo a usarlo può aiutare prima di tutto noi stessi, questo è almeno il pensiero dell’autrice. Il potere emotivo dei gesti è edito da Sperling & Kupfer e lo inseriamo tra i libri da leggere ad aprile.

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