Il vedutismo veneto di Guglielmo Ciardi in mostra a Milano

Guglielmo CiardiSino al 31 maggio Milano accoglie una retrospettiva interamente dedicata a Guglielmo Ciardi, ultimo grande interprete del vedutismo veneto dell’Ottocento.

A ospitare la mostra è GAMManzoni – Centro Studi per l’Arte Moderna e Contemporanea, che per un mese e mezzo raccoglierà i lavori più importanti e provenienti da collezioni sia italiane che internazionali di un artista che si potrebbe definire erede di Canaletto, Guardi e Bellotto.

L’esposizione, curata da Francesco Luigi Maspes ed Enzo Savoia, presenta infatti alcuni dei maggiori capolavori di Ciardi e permette di ripercorrere la carriera di un pittore che, come i suoi maestri, ha saputo diventare il cantore delle magiche atmosfere di Venezia, della laguna e del territorio circostante.

Guglielmo Ciardi 2Il percorso espositivo, organizzato il modo cronologico, prende le mosse dal ritrovato capolavoro Canale della Giudecca del 1867 e da Mattino di maggio del 1869, fondamentali per la comprensione della prima formazione dell’artista.

Si passa, poi, agli anni Settanta, con una serie di opere tra cui Mattino in laguna, Barche di pescatori in laguna o Vele al sole, in cui il pittore ritrae le figure dei pescatori che spingono in mare le loro barche e lo fa attraverso macchie di colore che hanno un’ascendenza non tanto nell’ambiente dei Macchiaioli toscani, quanto in Luca Carlevarijs e nei vedutisti veneti del Settecento.

ciardi, Gran CanaleMulino sul Sile e Mercato a Badoere testimoniano, invece l’interesse, di Ciardi per gli improvvisi sbalzi cromatici della campagna veneta, mentre la mostra trova il suo apice nella Veduta di Sant’Erasmo (1889) e nella grande tela del Canal Grande, inviata dall’artista all’Esposizione Internazionale di Berlino del 1891 e da allora mai più esposta al pubblico fino a una recente riapparsa in una prestigiosa collezione privata europea.

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Barconi e vele nella laguna di Venezia (1892), che anticipa le sperimentazioni dei primi anni del Novecento, conclude il percorso.

La mostra è visitabile da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Per informazioni www.gammanzoni.com.

 

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