Gli oggetti nell’arte, tra valori e mutamenti

Julia Bornefeld, SINGLE, 2012
Julia Bornefeld, SINGLE, 2012

Sam Taylor Wood, Fischli & Weiss, Ivo Mahlknecht, Gino Alberti, Nadia Kammerer, Christoph Hinterhuber, John Baldessari, Andreas Zingerle, WUPWUP, Markus Vallazza, Michael Höllrigl, Erich Kofler Fuchsberg, Johannes Inderst, Brigitte Niedermair, Meghan Gordon, Sebastian Siechold, Matthias Mahlknecht, Lois Steger e Julia Bornefeld: questi gli artisti che saranno al centro della mostra Il mondo degli oggetti, a cura di Heinrich Schwazer, allestita presso Merano Arte – Edificio Cassa di Risparmio, dal 21 settembre al 3 novembre 2013.

Un viaggio nel mondo degli oggetti, in un’epoca, la nostra, fatta di consumismo sfrenato. La collettiva, partendo dai video di Sam Taylor Woods Still Life e di Fischli & Weiss Der Lauf der Dinge, approfondisce il tema della natura morta, indagando in particolare sul ruolo degli oggetti nella società contemporanea. L’oggetto oggi, più ieri, rappresenta non solo chi siamo ma soprattutto quello che vorremmo essere e proprio per questo nell’Arte esso assume un significato specifico, che nel corso dei secoli è cambiato. La voglia dell’artista di esprimere se stesso, attraverso ciò che lo circonda, è però immutata. L’esposizione vuole, dunque, esplorare in chiave retrospettiva il valore e la trasformazione degli oggetti.

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Autore dell'articolo: Carla Cesinali

Carla Cesinali
Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

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