A Milano la retrospettiva su Claude Chabrol

Il Museo Interattivo del Cinema di Milano dedica una retrospettiva al regista parigino Claude Chabrol (1930 – 2010) proiettando dieci film dal 13 al 27 gennaio 2017. In particolare Chabrol, definito ‘investigatore dell’anima’, fu uno degli esponenti di spicco della Nouvelle Vague, una nuova tendenza cinematografica che caratterizzò il cinema francese tra gli anni Cinquanta e Sessanta, con uno stile elegante e raffinato, carico a volte di virtuosismi, con cui si rifletteva sui temi sociali dell’epoca. Era una reazione al mondo borghese. Infatti, nelle sue pellicole Claude Chabrol descrive come quel mondo si stia sgretolando sotto gli occhi di tutti e lo fa utilizzando anche classici della Letteratura come Madame Bovary di Flaubert.

L'innocenza del peccato
L’innocenza del peccato

Al Museo Interattivo del cinema di Milano la rassegna si aprirà il 13 gennaio alle 15 con Le beau Serge (1958), si proseguirà alle 19 con Un affare di donne (1998). Il giorno successivo, alle 15, sarà proiettato il film Stéphane, una moglie infedele (1968), mentre domenica 15 gennaio, alle 17, toccherà a Il fiore del male (2003). La rassegna continuerà il 17 gennaio con Grazie per la cioccolata (2000) che si potrà vedere alle 17.

La retrospettiva su Claude Chabrol sarà un’occasione unica per capire il senso di una corrente cinematografica che condizionò la Settima Arte. Il 20 gennaio, alle 15, sarà la volta del film L’innocenza del peccato (2007) e, alle 19, toccherà a Madame Bovary (1991). Il 21, alle 19, a Donne Facili (1960); il 22, alle 17, a Bellamy (2009) e per concludere il 27 gennaio, alle 17, potrete vedere La damigella d’onore. Scarica qui le Schede dei film. L’ingresso è a pagamento. Per info: www.cinetecamilano.it; telefono: 02 87242114.

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Autore dell'articolo: Carla Cesinali

Carla Cesinali
Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

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