Lavoro. E adesso si ritorna nei campi

Cambio di tendenza rispetto a 20/30 anni fa quando gli agricoltori, soprattutto in alcune aree del Sud Italia, lasciavano i campi – che poco riuscivano a provvedere alle esigenze delle loro famiglie – per lavorare nelle fabbriche cercando al contempo di far studiare i loro figli. Adesso, data la crisi, molti sono gli italiani che ritornano alle origini, cioè a lavorare nei campi. Lo rivela Confagricoltura in una nota in cui scrive che «in questo periodo si avvia la raccolta dei prodotti ortofrutticoli e, di conseguenza, c’è un incremento dell’occupazione stagionale nei campi». Aggiunge che si riscontra «un aumento di richieste di assunzione da parte di chi ha perso il lavoro in altri settori produttivi e che vede in quello primario un’opportunità per far fronte alle difficoltà del momento».  Infatti, l’ultimo click day sugli ingressi degli stagionali extracomunitari ha riscontrato una diminuzione del fabbisogno di manodopera dall’estero e la gran parte dei 25 mila posti in meno verrà colmato da lavoratori italiani.  «L’agricoltura non fornisce soltanto possibilità occupazionali temporanee – osserva Confagricoltura -; in quest’ottica può essere utile lo strumento dell’apprendistato per un inserimento stabile nelle aziende agricole». Quindi «per fronteggiare la crisi non sono sufficienti manovre difensive  servono anche interventi di tipo preventivo che consentano alle aziende agricole di mantenere i livelli occupazionali.  In tal senso si stanno orientando gli altri grandi Paesi dell’Unione Europea, con l’adozione di provvedimenti straordinari per il contenimento del costo del lavoro».

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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