Bersani, Pacifico, Guccini cantano “Le storie che non conosci”

“Le storie che non conosci” è una canzone scritta e interpretata da Samuele Bersani e Gino Pacifico, con la partecipazione di Francesco Guccini. Un vero inno d’amore per la lettura e un progetto nato a favore di AIE e LIA.

Voto: (4 / 5)

“Le storie che non conosci” è molto più di una semplice canzone. Il singolo realizzato da Samuele Bersani e Gino Pacifico, con la straordinaria partecipazione di Francesco Guccini, è infatti un vero e proprio inno al piacere e all’importanza della lettura, oltre che un invito, rivolto a ciascuno di noi, ad “adottare” un libro. Il brano di questo trio inedito nasce per sostenere #ioleggoperché, progetto nazionale organizzato dall’AIE (Associazione Italiana Editori) volto alla promozione della lettura. Il 23 aprile sarà, infatti, la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Grazie al progetto #Ioleggoperché, 240mila libri saranno distribuiti in scuole, uffici, piazze, biblioteche, università e treni da numerosi “messaggeri” di tutta Italia. Ma non solo. Il ricavato dalle vendite de “Le storie che non conosci” (canzone già disponibile su iTunes) sarà interamente devoluto alla Fondazione LIA per finanziare laboratori di lettura per bambini non vedenti e ipovedenti di Bologna.

La nuova canzone firmata da Samuele Bersani e Pacifico, grandi amici nella vita, poeti moderni della musica italiana, immagina le avventure di un libro, alle prese con lettori diversi, grandi e piccini, appassionati oppure svogliati, e ne descrive il percorso attraverso luoghi e sentimenti contrastanti. “Sarai mai stato in metropolitana, su una corriera sudamericana, in uno zaino pieno a dondolarti sopra a un treno, arrotolato in tasca in un cappotto, chiuso nel buio di un cassetto…”, recita il testo del brano.

Le storie più belle sono quelle che ancora non si conoscono. Sono quelle rivelate dalle pagine di un libro, sono quelle che ti fanno emozionare, ridere e arrabbiare, mentre la fantasia prende forma tra le righe di un romanzo o i versi di una poesia. Le storie più affascinanti sono quelle che ti sorprendono e ti insegnano qualcosa, che raddrizzano una giornata storta o la vita intera. Libri, montagne di volumi, chiusi in un cassetto o incastrati tra gli scaffali di una biblioteca. Pesanti, tascabili, antichi, moderni, colorati e splendenti, oppure ricoperti di polvere, di scarabocchi e di lacrime salate. Volumi facili e difficili, eleganti, segnati dal tempo o magari consumati dalle mani e dagli occhi di proprietari occasionali. Samuele Bersani e Pacifico ci ricordano quanto leggere faccia bene, alla mente ma anche all’anima. Un libro può curare ferite invisibili che lacerano il cuore, un libro tiene compagnia e combatte la solitudine, talvolta si trasforma in un caro amico e in un ottimo compagno di viaggio. “Una storia in cui tu ti specchi con i tuoi occhi da marziano e come una lanterna magica che non si ferma… hai mai viaggiato tutta una notte, attraversando un temporale forte, ti sei trovato aperto ad asciugare sotto al sole…o illuminato fino alla mattina da una candela o da una pila…”, cantano Samuele Bersani e Pacifico nel loro nuovo brano.

“Le storie che non conosci” non è uno slogan ma una dichiarazione d’amore che si nutre di rispetto e di condivisione. Passione per la lettura, che non deve essere solo abitudine ma necessità. Leggere un buon libro deve essere un piacere e una esigenza. Come l’acqua e il cibo nutrono il corpo, un romanzo o una poesia sfamano il nostro spirito, bisognoso di conoscere, di immaginare luoghi misteriosi e di incontrare persone nuove e lontane. Perché una storia “è come un viaggio improvvisato a chilometraggio illimitato”, un vagabondo che ha “l’aria di chi non ha un letto fisso ma si appoggia in giro”.

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La melodia delicata e raffinata, composta da Pacifico, si sposa perfettamente con la magia del testo, nato dalla fantasia e dalla sensibilità di Samuele Bersani in collaborazione con l’amico Gino. E Guccini? Il grande cantautore emiliano chiude in bellezza il brano, prestando la propria voce nel finale del pezzo: “Le storie che non conosci non sono mai di seconda mano”. E’ questa, forse, la frase più significativa dell’intera canzone. Poche ma semplici parole che spiegano il senso del progetto e l’incanto della lettura. C’è un mondo, unico e speciale, dentro a ogni libro. Ciascuno di noi, leggendo, vive sogni ed emozioni diverse. Esperienze uniche, intime e talvolta indescrivibili. Ogni volta che un libro trova una casa, anche se vi resta per poco tempo, un piccolo miracolo si compie. Ogni volta che un bambino, un adulto oppure un anziano sfoglia le pagine di un romanzo, i personaggi che ne sono protagonisti rinascono per poi trasformarsi a seconda di come gioca la fantasia. Un libro “è come una lanterna magica che non si ferma”, cita il testo chimerico della canzone di Bersani, Pacifico e Guccini. E “Le storie che non conosci” sono come un corpo da plasmare, carta che assorbe un tempo indeterminato, pozzo di idee e di esperienze eccezionali da vivere e da condividere con amore e solo per amore della lettura.

Il video de “Le storie che non conosci”

https://www.youtube.com/watch?v=_S_NKcehXh0

Silvia Marchetti

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Autore dell'articolo: Silvia Marchetti

Silvia Marchetti
Silvia Marchetti, nata a Mirandola (Modena) nel 1981, è giornalista pubblicista e web designer. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, si occupa da anni di Cultura e Spettacoli, pubblicando articoli, recensioni e interviste relative al mondo del teatro, del cinema e, in particolare, della musica. Tra le sue passioni, la buona cucina, i concerti, la moda e Milano, città in cui ha deciso di vivere.

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