NIENT’ALTRO CHE MORTE…

In Africa dal processo di decolonizzazione, avviato con la Seconda Guerra Mondiale, molte cose sono cambiate...

©africa – Fotolia.com

Quanto sta accadendo in queste ore in Nord Africa, non può non interessare il resto del mondo e soprattutto l’Italia che ha molto da guadagnare in quelle aree. La situazione in Algeria, come titolano i quotidiani francesi, è sempre più confusa e mutevole; a destare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale è la vicenda degli ostaggi occidentali prigionieri dei ribelli algerini. Dal processo di decolonizzazione, avviato con la Seconda Guerra Mondiale, molte cose sono cambiate: il mondo è diventato più piccolo grazie alla diffusione delle nuove tecnologie, gli Stati Uniti non sono più la super potenza economica di un tempo e la Guerra Fredda, con la corsa agli armamenti, è ormai solo un ricordo. Gli equilibri sono di conseguenza cambiati, ma il desiderio costante e compulsivo di un popolo di prevalere su un altro popolo resta immutato. Da secoli, purtroppo. L’Africa sta dicendo ancora una volta no al colonialismo, che ha solo cambiato volto, e lo fa con una ferocia senza pari e con un’uguaglianza disarmante: si uccidono donne, uomini, bambini e anziani senza alcuna distinzione tra occidentali e conterranei. Perché l’Africa dalla Seconda Guerra Mondiale in poi ha conosciuto solo guerra e morte, quindi si difende come può, utilizzando gli strumenti che conosce, cioè quello che gli è stato insegnato da chi oggi combatte senza sosta il terrorismo.

E infatti, parafrasando Jean Jacques Rousseau, “una cattiva azione non ci tormenta appena compiuta, ma a distanza di molto tempo, quando la si ricorda, perché il ricordo non si spegne”.

Maria Ianniciello

 

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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