IL FANTASMA DELLE OPERE PUBBLICHE

Servono strade e linee ferroviarie per unire il Sud con se stesso. Eppure nessuno ne parla...

© Giuseppe Porzani – Fotolia.com

La mattina in redazione esaminiamo quasi tutti i quotidiani italiani e, leggendo i pezzi di politica, un dato è prevalso su tutti: non si scrive mai di opere pubbliche e, se lo si fa, è sempre per propaganda. Mai una proposta da parte dei candidati delle varie coalizioni in campo, mai un accenno alle infrastrutture realizzate e a quelle future. La verità è che è stato fatto ben poco, anzi nulla, perché se qualcosa fosse stato fatto quei politici che in questi venti anni hanno “gestito” la Cosa Pubblica ne avrebbero parlano e anche ininterrottamente. Il mio discorso è talmente lapalissiano da sembrare banale, tanto banale che nessuno ne parla.

Si discute di tasse; si parla dell’Imu e di ipotetici rimborsi solo per far presa sulle coscienze collettive ma nemmeno un accenno a provvedimenti concreti in materia di infrastrutture e mi riferisco in primis alle arterie ferroviarie e agli importanti snodi stradali che dovrebbero innanzitutto unire il Sud con se stesso e poi con il resto d’Italia e d’Europa. Basta guardare la cartina del nostro Paese per accorgersi di un fatto: una parte del Mezzogiorno è isolato, comunica solo con il Nord. E`così difficile da capirlo? L’Italia ha bisogno di opere pubbliche, così come l’essere umano non può vivere senza l’acqua. Sono le infrastrutture che fanno girare l’economia e che fanno crescere un territorio, insieme a una scuola efficiente e meritocratica che forma le coscienze di un popolo facendolo ambire al miglioramento.

 Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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