Bud Spencer: nel libro della figlia Cristiana i ricordi di una vita smisurata

Recensione del meraviglioso libro di Cristiana Pedersoli, la figlia di Carlo Pedersoli.
La cultura con sguardo mindful. Web magazine fondato nel 2008 da Maria Ianniciello
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Recensioni di libri e interviste.

Recensione del meraviglioso libro di Cristiana Pedersoli, la figlia di Carlo Pedersoli.

Puoi credere nel destino oppure no. Puoi credere nel potere terapeutico dell’amore oppure no. Ma non puoi fingere che certi eventi non accadano, sconvolgendo la tua vita, strappandoti al ritmo imperante della quotidianità frenetica quasi come per rallentare il tempo e riportarti al centro di te stesso! Ne sanno qualcosa Luca e Silvia, che sono i protagonisti di 'Una storia straordinaria'...

L’autrice scrive un romanzo commovente che mette il lettore e la lettrice con le spalle al muro annichilendoli perché, come accennato, una storia del genere suscita domande nuove e spiazzati...

“ (…) Il corpo delle donne, a prescindere da cosa abbiano in mezzo alle gambe, è il corpo per eccellenza. Chris Kraus nel suo meraviglioso romanzo I Love Dick dice una cosa importantissima: «Per me il semplice fatto che le donne parlino, siano paradossali, inspiegabili, volubili, autodistruttive, ma soprattutto pubbliche, è la cosa più rivoluzionaria del mondo»..."

Per il nuovo episodio del podcast di culturaeculture.it ho intervistato Cristina Caboni, scrittrice che vive con il marito e i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia.

Oggi scrivo di un libro ricco di fonti che s’intitola Invisibili. Come il mondo ignora le donne. Dati alla mano di Caroline Criado Perez, giornalista britannica, edito in Italia da Einaudi.

Alessandra Cotoloni è una scrittrice senese che nel suo romanzo Il diario di pietra (edizioni Il Papavero) si è fatta ispirare dalla triste vicenda di Fernando Nannetti, un bambino che a soli sette anni fu abbandonato dalla madre e rinchiuso nel manicomio di Volterra. E lì comincia a disegnare sulla pietra.

Dopo 'La ragazza di Cracovia', la scrittrice avvocato di Philadelphia, Pam Jenoff, ritorna a scrivere di Olocausto ne 'La ragazza della neve' (Newton & Compton editori), un romanzo avvincente (che trovate su Amazon, qui) in cui le vite di due donne, apparentemente distanti, s’intrecciano in un circolo di rinunce e ferite insanabili.

Simona Sparaco in Se chiudo gli occhi scrive del viaggio di un padre e di una figlia. L’Io narrante è quello di Viola che racconta la sua storia. Suo padre Oliviero è sempre stato latitante nella sua vita e poi in quella della figlia Cristina. Importante scultore, quest’uomo porta con sé un segreto ingombrante in un passato in cui le donne hanno avuto un ruolo particolare...