La condanna di Berlusconi, il Sistema Italia e la Giustizia

La condanna del Cavaliere altro fuoco di paglia?

L’editoriale

©Alexey Klementiev-Fotolia.com
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Ho letto di recente una frase con cui si apre un libro, del quale non vi svelo il titolo per non rubarvi la sorpresa della recensione che pubblicheremo a breve. La frase però è questa: «Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c’è un campo. Ti aspetto laggiù». Essa risale al XIII secolo e appartiene a Jalāl al-Dīn Rūmī, mistico e poeta persiano. Leggendo questa mattina i giornali e ascoltando i notiziari, ho ripensato spesso al senso di queste parole. Dobbiamo, tutti, nessuno escluso, imparare a superare il pregiudizio, per fare un’analisi corretta dei fatti. La condanna di Silvio Berlusconi, che sta monopolizzando l’attenzione dei media, dimostra che l’Italia ha un’informazione immatura e soprattutto schiava dei poteri forti che, pur di distogliere l’opinione pubblica dalle esigenze del Paese reale, è pronta a tutto. Non entro nel merito della vicenda, perché quanto sta accadendo, per me, è di cattivo gusto. Voglio però solo fare una precisazione sulla Giustizia: essa è tale solo se fa rispettare le leggi, solo se sa condannare nel modo giusto i colpevoli e solo se applica poi le sentenze. In caso contrario è solo un altro carrozzone del Sistema Italia, che si svende al migliore acquirente. Sono certa però, tanto da peccare forse d’ingenuità o d’idealismo, che la Giustizia Italiana è come un genitore che, con autorevolezza, non fa dei cittadini figli e figliastri, ma li giudica in base al reato. E inoltre scova tutti i malfattori e non solo alcuni per la tutela dei cittadini e per la salvaguardia di tutta la Nazione. Quindi sia  Berlusconi, sia altri evasori.

m.i.

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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