Terrorismo? Fa rima con capitalismo…

Le domande di Cultura & Culture dopo l'attentato a Berlino del 19 dicembre 2016 che si pensa possa essere di matrice islamica mentre nel mondo migliaia sono le vittime di una politica aberrante che ha un solo colpevole. E` il Dio denaro nel nome del quale pochi eletti condizionano la vita delle masse...

Il terrorismo cosa c’entra con il capitalismo? Penso che il legame sia piuttosto forte. Il capitalismo sta distruggendo l’umanità in due modi diversi e affini: con l’omologazione selvaggia e la globalizzazione forzata. Le culture stanno scomparendo e con esse la diversificazione tra le razze che significa uguaglianza nella diversità, giacché quest’ultima è un valore aggiunto e non un limite, non qualcosa da combattere e da estirpare. Nessuna religione può prevaricare sull’altra perché tutte hanno il diritto di esistere, così come le tradizioni dei popoli che sono l’anima di un’umanità ormai in declino. Il terrorismo è la conseguenza di una politica aberrante portata avanti dai Governi per difendere gli interessi di pochi gruppi finanziari. L’Occidente non vive in democrazia bensì in oligarchia. Il potere è nelle mani di pochi “eletti” che gestiscono le Istituzioni. Abbiamo così perso il contatto con la natura e con la semplicità per far trionfare un Dio che non si chiama Allah e nemmeno Gesù. Ha un solo nome ed è Denaro. Pezzi di carta che ci regalano l’onnipotenza ma non l’immortalità perché il sangue dei padri ricadrà sui figli e sulle generazioni che verranno!

L’attentato in Germania non è altro che l’ennesimo atto terroristico di uomini assetati di vendetta perché laddove si semina morte non si ottiene altro che buio e desolazione. Nelle stanze del Palazzo si decidono le sorti delle masse, sempre più incerte e timorose in un momento in cui tutta la Natura si sta preparando a rispendere (il Natale dei Cristiani dopotutto è anche questo). Di conseguenza in nome di una presunta sicurezza si privano le persone della libertà, così come si evince bene nel film Snowden (2016) di Oliver Stone. Tiziano Terzani avvertiva: «Non basta uccidere i terroristi, bisogna al contrario eliminare le origini del terrorismo».

L’Occidente è adesso un gigante di Paglia (come lo abbiamo definito tempo fa) che ha lottato contro il Comunismo senza rendersi conto che stava realizzando nei fatti quanto proclamato dai Governi Socialisti. In che modo? Omologando le varie etnie per togliere loro l’identità e di conseguenza per tutelare gli interessi delle banche, dei gruppi petroliferi e dei grandi marchi. Ci sono tanti modi per assoggettare le persone. Ad esempio riempendo i nostri organismi di sostanze zuccherine che creano dipendenza forse più del Tabacco e quasi quanto la droga. Drogati di zuccheri, agiamo di pancia dimenticando chi siamo e da dove veniamo. La lotta al capitalismo (e di conseguenza al terrorismo) può essere perpetuata  in modo collettivo partendo dalla quotidianità e dai territori di appartenenza per ritrovare naturalezza e semplicità con scelte sostenibili!

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Articoli: 2110

Lascia una risposta