Donne di talento: Lili Boulanger, ecco la biografia della compositrice

Lili Boulanger è stata una musicista dal talento indiscutibile. Nata a Parigi il 21 agosto del 1893, è morta a soli ventiquattro anni ma ha lasciato un’impronta indelebile nella Musica perché in un ambiente maschilista e misogino si è fatta apprezzare, vincendo il Grand Prix de Rome, il riconoscimento più ambito dai compositori, fino a quel momento di appannaggio maschile. Fragile e tenera, eppure così tenace, Lili Boulanger è al centro di una biografia edita da rueBallu e scritta da Chiara Carminati con illustrazioni di Pia Valentinis. S’intitola “Semplicemente Lili. La vita di Lili Boulanger”, un testo rivolto agli adolescenti (e non solo) che ci permette di apprezzare il vissuto della compositrice, ai più sconosciuto, e i risvolti di una carriera artistica favorita anche dal contesto familiare, nel quale la Musica era molto più di una passione, era una musa che ispirava la quotidianità dei Boulanger.

Lili Boulanger

L’autrice della bibliografia, Chiara Carminati, è sempre alla ricerca di storie che possano stimolare la sua curiosità. Vincitrice della prima edizione del Premio Strega Ragazzi, udinese, classe 1971, Chiara ha scritto libri per bambini e adolescenti. A Cultura & Culture racconta: «Non conoscevo Lili, non sono esperta di musica ed ho notato che era poco conosciuta anche dagli esperti. La biografia è nata da un’idea degli editori che hanno creato la collana Jeunesse ottopiù. Lili ha un posto di spicco nella storia della casa editrice perché rueBallu 36 era la strada dove la compositrice è vissuta con la madre e la sorella Nadia, che ha avuto una vita molto più lunga, intensa e piena di relazioni…era una grande insegnante di Musica», ci racconta la Carminati.

«Dire rueBallu 36, per chi se ne intende, equivale ad identificare un luogo dove la Musica è stata coltivata e assunta quasi a fede. La casa editrice mi ha chiesto di provare a raccontare la storia di questa giovanissima musicista ed ho accettato subito; è stato alquanto impegnativo perché c’è ben poco. Questo è un romanzo rivolto soprattutto ai ragazzi; per scrivere una storia piacevole da leggere bisogna conoscere i dettagli che erano imprendibili, sia perché Lili è morta molto giovane e soprattutto perché la sorella aveva nascosto tutte le lettere e i diari. Sicché ricostruire il puzzle della sua esistenza, non è stato facilissimo». Ma Chiara Carminati ci è riuscita. Dalle sue trapelano entusiasmo e affetto per una figura che la scrittrice definisce: «piena di passione e gioia di vivere, che non ha mai smesso di sperare e di credere nel futuro, nonostante la guerra e le tante vicissitudini dolorose, in particolare la sua malattia».

Lili Boulanger assorbiva tutto, aveva un talento naturale e, sin da giovanissima, desiderava comporre oltre che eseguire. Voleva far dialogare musica e canto. E oggi ci dà un esempio di tenacia che oltrepassa gli ostacoli…le barriere culturali e sessiste! Da leggere per scoprire tutti i retroscena sulla vita di Lili Boulanger.

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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