Vasca da bagno Serra Orlando (Aidone), dono Montemagno III secolo a.C. Terracotta Siracusa, Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi”
Vasca da bagno – Serra Orlando (Aidone), dono Montemagno III secolo a.C.
Terracotta Siracusa, Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi”

 

Quando alziamo gli occhi al cielo, siamo oggi consapevoli di quello che c’è fuori dal Pianeta: un’immensità di stelle e di galassie e di pianeti e di corpi celesti. Oggi, sappiamo tanto sull’Universo. Ma migliaia e migliaia di anni fa, l’uomo, alzando gli occhi al cielo, poteva solo immaginare dando spesso sfogo alla fantasia, dalla quale sono nati tanti capolavori. 

Modello funzionante di vite senza fine che tira in secca un’imbarcazione
Modello funzionante di vite senza fine che tira in secca un’imbarcazione

Eppure, tra queste persone c’era anche chi non si fermava al velo di Maya. Lo oltrepassava con la logica… la razionalità, come faceva Archimede, inventore, matematico e astronomo, che con il suo genio illimitato ha dato un grande contributo all’umanità, raccogliendo interesse nel corso dei secoli. I suoi studi furono un punto di riferimento per i Romani, per poi essere accantonati nel Medioevo ed essere ripresi nel XV secolo, l’epoca dell’Umanesimo, influenzando in seguito i protagonisti della Rivoluzione Scientifica.

Il genio di Archimede è al centro di una mostra allestita proprio a Roma presso i Musei Capitolini che si è aperta il 31 maggio del 2013 e potrà essere visitabile fino al 12 gennaio 2014. “Archimede. Arte e scienza dell’invenzione” (questo il titolo della rassegna) è suddivisa in otto sezioni che si focalizzano sul rapporto che Archimede ebbe con Siracusa, la città natia, con il Mediterraneo, con Roma (si narra che fu ucciso proprio dai Romani durante il sacco di Siracusa) e con l’Islam. Ma anche con l’Occidente, con gli artisti del Rinascimento e dell’Umanesimo e con Galileo. Il percorso si chiude con la sezione “La geometria di Archimede”, nella quale si celebrano le intuizioni geometriche e meccaniche del genio siracusano. 

Cammeo con ritratto di Archimede - Collezione Farnese XV-XVI secolo (?) - Pasta vitrea Napoli, Museo Archeologico Nazionale
Cammeo con ritratto di Archimede – Collezione Farnese XV-XVI secolo (?) – Pasta vitrea – Napoli, Museo Archeologico Nazionale

L’evento segue due filoni: il primo consente al visitatore di compiere un viaggio nel tempo, attraverso i modelli delle macchine ideate da Archimede e immagini in 3D,  comprendendo così la portata del contributo che il matematico diede alla scienza ellenistica; il secondo invece si focalizza sui trattati di Archimede, un patrimonio del genere umano. Lungo il percorso si potranno ammirare inoltre statue, dipinti, mosaici, disegni e strumenti scientifici originali – messi a disposizione dai Musei Capitolini, dal Museo Archeologico di Napoli, dall’Antiquarium di Pompei e dai musei statali berlinesi – ma anche una galleria di immagini e oggetti dedicati ad Archimede. Nell’ambito della mostra, arricchita da un catalogo scritto in italiano e inglese, si stanno inoltre svolgendo laboratori e incontri.

Info aggiuntive

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Location: Palazzo dei Conservatori e Palazzo Caffarelli – Musei Capitolini

Orario: Dal 31 maggio 2013 al 12 gennaio 2014. Martedì-domenica dalle 9 alle 20 (la biglietteria chiude un’ora prima). Chiuso il  lunedì

Promotori: La mostra è stata ideata dal Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, in collaborazione con il Max-Planck-Institut für Wissenschaftsgeschichte di Berlino e con il contributo dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei

Info: Tel. 060608. E` possibile telefonare tutti i giorni dalle 9 alle 21.

 

 

Maria Ianniciello

 

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