Tea Tree, tutti gli usi dell’olio essenziale
1 febbraio 2017
Giulia Caso (51 articles)
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Tea Tree, tutti gli usi dell’olio essenziale

Il Tea Tree è un olio essenziale molto versatile e forse proprio per questo è parecchio usato, soprattutto negli Stati Uniti dove si è innescata un’intensa attività di marketing portata avanti da una nota azienda. Perché ho deciso di scrivere su quest’olio essenziale proprio il primo febbraio, dopo avervi illustrato le straordinarie proprietà di molte altre essenze come limone, lavanda, ylang ylang, rosmarino, neroli, sandalo? Innanzitutto l’ho appena testato su di me, non vi propongo nulla senza aver prima esaminato il prodotto naturale. Questa è una delle linee di Cultura & Culture, per quanto concerne la naturopatia e il benessere. A questo si aggiunge che ho voluto provare l’olio in un determinato periodo dell’anno, giacché febbraio è un mese molto particolare. Apparentemente la natura sembra tutta concentrata in se stessa, in realtà se la osserviamo bene, ascoltando al contempo il nostro corpo, che di essa fa parte, ci renderemo conto che qualcosa sta accadendo. Mia nonna lo chiamava «febbraio corto e amaro». Le gelate si moltiplicano e il freddo imperversa. Questo accade perché l’energia invernale inizia a sciogliersi per dare spazio al nuovo e ai primi germogli della Primavera.

Cosa c’entra tutto questo discorso con l’olio essenziale di Tea Tree? Molto. In questo periodo il nostro corpo potrebbe essere “stremato” dal lungo inverno. Di conseguenza patologie, a volte croniche, come per esempio asma, bronchite e candida, potrebbero prendere il sopravvento. Il Tea Tree è ottimo in tutte le stagioni dell’anno ma a febbraio, se ne avete necessità, potete utilizzarlo con  maggiore consapevolezza. La sua doppia azione rinfrescante ed idratante lo rende un buon fungicida, battericida, espettorante, stimolante (a febbraio abbiamo bisogno di tanti stimoli, anche dal punto di vista psichico), antivirale, antibatterico e antipiretico.

I tessuti maggiormente su cui l’olio essenziale di Tea Tree agisce sono la pelle, i nervi e il sistema respiratorio. E` indicato, difatti, in caso di ascessi, acne, herpes, prurito, dermatite, forfora, malattie infettive, infezioni delle vie urinarie, asma, bronchite, tubercolosi, candida, ferite, punture d’insetti, tricofitosi e infezioni fungine. Il Tea Tree si mescola bene con gli oli essenziali di lavanda, chiodi di garofano, rosmarino, geranio, neroli, trifolia, camomilla, eucalipto e niaouli. Va usato sempre diluito in olio vegetale, chiamato ‘vettore’ (oliva, mandorle dolci, jojoba…), la proporzione è di 4/5 gocce di essenza per tre cucchiai d’olio. In questo modo potete praticare un massaggio nelle zone interessate o su tutto il corpo. Oppure in lampada per aromi, stimolando così – attraverso il nervo olfattivo – l’area limbica del cervello. E`adatto, inoltre, per irrigazioni vaginali, inalazioni, bagni, unguenti. Il nome botanico dell’olio essenziale di Tea Tree è Melaleuca alternifolia, la famiglia è quella delle Myrtaceae. Proviene dall’Australia e l’olio è estratto dalle foglie della pianta. Il profumo è speziato, fresco e amarognolo. Insomma, il Tea Tree oil ci aiuta ad affrontare e superare le difficoltà quotidiane, sia dal punto di vista fisico che mentale.

Giulia Caso

Giulia Caso

Giulia Caso è uno pseudonimo. Giulia cura la rubrica "L'equilibrista", uno spazio dedicato alla salute della mente e del corpo. «Ho scelto uno pseudonimo per raccontare non me stessa bensì i fatti. Perché se avessi voluto assecondare le velleità del mio ego, narrandovi la mia vita, che vi assicuro è poco interessante, vi avrei svelato la mia identità», dice di se stessa. Giulia ha voluto che la redazione pubblicasse al posto della sua foto un'immagine del film Fortapash, che racconta del giornalista Giancarlo Siani; per rendere omaggio alla verità, per la quale molti giornalisti come Siani hanno perso la vita!

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