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I pirati dei Caraibi 5, la rinascita di Johnny Depp: recensione

I pirati dei Caraibi 5 recensione – Cialtrone, sopra le righe, velatamente sgarbato eppure così autentico nelle sue molteplici contraddizioni evidenziate dall’andatura oscillante, dallo sguardo profondo, dal sarcasmo mai fine a se stesso. Quando le cose si complicano c’è sempre lui che smorza le tensioni con una battuta a effetto e con doppi sensi che ci fanno sorridere. Jack Sparrow è uno dei personaggi più riusciti della Settima Arte. Senza di lui Johnny Depp non sarebbe il grande attore che è e, senza Depp, Sparrow non sarebbe il personaggio che è! I due si completano e si arricchiscono vicendevolmente. L’uno appartiene a un mondo fantastico, dove esistono fantasmi, streghe e pirati. L’altro è reale. Si tocca con mano!

I pirati dei Caraibi 5 recensione

Perché questo pirata piace così tanto? Merito dell’attore statunitense, sicuramente, che anche ne I pirati dei Caraibi 5 rinasce e si reiventa ma il merito va soprattutto alla capacità di Jack di non prendersi mai sul serio! Ironizza su se stesso, sugli altri, sulla malasorte e soprattutto prende in giro la morte. Lo fa molto bene nel quinto film della fortunata serie.

Ne I pirati dei Caraibi. La vendetta di Salazar, infatti, Sparrow deve sconfiggere nientemeno che la Morte, la quale lo insegue in mare, mentre in terra ferma gli dà tregua: il fantasma del passato riemerge dalle acque motivato da una folle vendetta. Ha il volto di Javier Bardem che interpreta Salazar. Jack è costretto a imbarcarsi dal figlio (Brenton Thwaites) di Will Turner (Orlando Bloom), colpito da un tremendo maleficio, e da un’astronoma (Kaya Scodelario) che viene accusata di essere una strega.

I pirati dei Caraibi 5 recensione

Ne I pirati dei Caraibi 5 gli spunti di riflessione sono tanti: dall’incapacità di andare oltre i nostri sensi, perché – si dice a un certo punto – se una cosa non si vede non è detto che non esista, all’importanza dei Padri nella nostra società e alla lotta tra scienza e superstizione. Tutti temi molto attuali. Il nuovo film coinvolge, diverte, appassiona e riporta Johnny Depp agli antichi splendori, che come Sparrow era un po’ in sordina!

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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