Truth – Il prezzo della verità: trailer, trama, recensione

“Truth – Il prezzo della verità”: il film è uscito il 17 marzo 2016 al Cinema e adesso è in Televisione. Stasera, 17 marzo 2017, andrà in onda su Sky Cinema 1 alle 21.15. Ecco la recensione, la trama e infine il trailer della pellicola.
“Truth – Il prezzo della verità” è un film essenziale così come solo il giornalismo americano sa essere, certo non ha la stessa incisività de Il Caso Spotlight ma il contenuto c’è ed è tangibile tra le pieghe di un lungometraggio che senza troppi preamboli si avventura nei cunicoli del giornalismo contemporaneo. Il regista e sceneggiatore, James Vanderbilt, si avvale di un cast eccellente, nel quale brillano due stelle hollywoodiane, quelle di Cate Blanchett e di Robert Redford nei panni rispettivamente di Mary Mapes – produttrice e giornalista – e di Dan Rather, famoso conduttore e reporter che ha fatto Scuola alla CBS. Vanderbilt, per girare la pellicola, si è basato su diverse fonti, tra cui il libro della Mapes, il cui punto di vista è centrale nel film: la vediamo giocare con suo figlio, confidarsi con il marito, parlare tra le lacrime con il padre che da piccola la riempiva di botte. “Truth – Il prezzo della verità” narra una storia realmente accaduta che ci riporta a un altro film sempre con Robert Redford affiancato da uno straordinario Dustin Hoffman. In “Tutti gli uomini del presidente” i due attori interpretano Bob Woodward e Carl Bernstein, i giornalisti che agli inizi degli anni Settanta scrissero diversi articoli sul “Caso Watergate” facendo dimettere il presidente Nixon, giunto al suo secondo mandato.

Robert Redford sembra essere in “Truth – Il prezzo della verità” il testimone e il superstite dell’epoca d’oro del giornalismo statunitense, quando con un taccuino in mano e con un po’ di tempo in più a disposizione un gruppo di ambiziosi reporter poneva le domande giuste al momento giusto vedendo in un piccolo fatto di cronaca locale una grande notizia ignorata da oltre duemila giornalisti statunitensi. «E’ importante fare domande, qualcuno ti dirà che non lo è ma se non le fai il popolo americano perde», dice a un giovane Mike Smith l’anziano Redford/Rather, il quale verso il finale del film si gira di spalle quasi come per congedarsi da un’informazione che non investe più in inchieste perché queste purtroppo non vendono. Dall’altro lato c’è però l’esigenza del dover pubblicare a tutti i costi, quindi anche le professionalità più valide possono dare per scontato ciò che invece dovrebbe essere vagliato con maggiore attenzione e con una tempistica più lunga. Un esempio? Il premio Pulitzer Gary Webb che si giocò la carriera proprio per non aver esaminato con meticolosità le proprie fonti. E` anche vero tuttavia che Internet ha modificato il metodo di lavoro dell’Informazione internazionale rendendo il giornalismo televisivo confusionario e ancor più competitivo.

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“Truth – Il prezzo della verità” ci porta nel 2004 quando la giornalista e produttrice, Mary Mapes, decise di realizzare per il programma “60 minutes” un’indagine sull’allora presidente George Bush. Secondo il team, Bush per un anno aveva disertato il servizio presso la Guardia Nazionale Aerea (ANG) ricevendo una serie di agevolazioni. Con la sua squadra di esperti la giornalista fece un’inchiesta che però si ripercosse in negativo sugli autori anziché su Bush, il quale fu supportato dai blog conservatori che riuscirono a smentire la CBS focalizzandosi sull’originalità di alcuni documenti e deviando così l’attenzione dell’opinione pubblica su altro invece che sull’oggetto dell’indagine televisiva. Mary Mapes e il conduttore di “60 minutes”, Dan Rather, furono messi a dura prova e in particolare la produttrice dovette difendersi davanti alla commissione della CBS. Da inquisitori i reporter si trasformarono in indagati. La pellicola ha il merito, dunque, di aprire una parentesi su fatti veri senza annoiare lo spettatore soprattutto per l’ottima performance di Cate Blanchett. Di seguito il trailer del film.

 

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