Poveri ma ricchi: trailer del film, trama, recensione
19 dicembre 2016
Maria Ianniciello (1133 articles)
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Poveri ma ricchi: trailer del film, trama, recensione

Si può essere “poveri ma ricchi” allo stesso tempo? Poveri dentro, per modi di fare e abitudini, e ricchi perché magari si vince alla lotteria milioni di euro? Se lo chiede Fausto Brizzi nel suo nuovo film, dai toni esilaranti, dalle atmosfere frizzanti e dalla veracità tutta italiana. La risposta è immediata. Sì, è possibile, anzi è più usuale di quanto si creda, dopotutto i poveri arricchiti hanno sempre fatto discutere in Italia e il cinema ha raccontato questa sfaccettatura della realtà. Mi viene in mente per esempio Moreno di Grande, grosso e… Verdone (2008) che, rievocando Ivano di Viaggi di Nozze (1995), dà le grandi mance a tutti gli impiegati dell’albergo di lusso nel quale alloggia con la sua famiglia, per ottenere trattamenti di favore. Lui è un coatto arricchito dal linguaggio romanesco e colorito ma dal cuore d’oro.

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Christian De Sica, in Poveri ma ricchi, sicuramente è più taccagno di Moreno, ma come quest’ultimo si veste in modo sgargiante e si esprime in un dialetto scanzonato ed irresistibile come del resto fa Lucia Acone in maniera sublime. Enrico Brignano interpreta un ruolo che gli si adatta a pennello senza però monopolizzare l’attenzione su di sé ma entrando a pieno titolo e con una certa umiltà nei panni di un personaggio dalle scarse ambizioni che s’innamora di una cameriera milanese per la quale compie follie. Anna Mazzamauro è il valore aggiunto di questa commedia perché riporta in sala un tipo umano ormai in disuso: l’anziana signora che vive in famiglia e che, nonostante le bizzarre richieste, ottiene un certo rispetto.

La famiglia Tucci di Poveri ma ricchi è logorroica, verace e confusionaria, un po’ come i Sciosciammocca di Miseria e Nobiltà (1954), il classico del cinema italiano con un Totò stellare. I temi si ripetono però oggi la saggezza è tutta nelle nuove generazioni. La voce narrante nella commedia di Brizzi è, infatti, quella di un bambino, il figlio più piccolo dei Tucci che parla un italiano corretto e che legge i libri con voracità. E` il ‘diverso’ della famiglia. Questo tipo umano è comunque ricorrente nella settima arte; basti pensare al ragazzino di Sole a Catinelle (2013). In Poveri ma ricchi compaiono anche Albano (che pure avevamo visto con Romina esibirsi sul palco dell’Ariston in una scena di Quo Vado? (2016), sempre con Checco Zalone) e Gabriel Garbo, entrambi espressione della cultura pop italiana fatta di musica leggera degli anni Ottanta e fiction. La trama è semplice ed è tratta dalla commedia francese Les Touche: la famiglia Tucci vince cento milioni di euro alla lotteria. Queste persone vivono a Torresecca, un paesello che si trova tra Roma e Frosinone. Non appena si diffonde la notizia, i Tucci decidono di trasferirsi a Milano dove cominciano la loro nuova vita tra aneddoti divertenti che ci fanno riflettere sul significato di ricchezza con tutta una serie di luoghi comuni sulle persone benestanti. Di seguito il trailer di Poveri ma ricchi.

 

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Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Direttore responsabile e coeditrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania, reporter, scrittrice, videomaker. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Presenta spettacoli vari (sfilate e concerti) e modera convegni. Su Cultura & Culture, oltre a occuparsi di libri, attualità e arte, è responsabile della sezione Cinema.

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