Otite, dal significato psicosomatico ai rimedi dell’aromaterapia

Con un neonato in casa, mi capita non solo di documentarmi sulle varie malattie – che magari contrae o potrebbe contrarre – ma anche di ascoltare le storie dei genitori nelle sale d’aspetto degli studi pediatrici.

In questo periodo dell’anno (siamo in autunno) molti bambini si ammalano di otite. E allora, oltre a capire cosa la natura (nello specifico l’aromaterapia) ci offre per curare o alleviare questa patologia, mi sono interrogata anche sul suo significato psicosomatico negli adulti come nei bambini.

La Psicosomatica è una disciplina quasi sconosciuta ai più. Si tende soprattutto a definire psicosomatico un disturbo che non può essere classificato come malattia perché gli strumenti di diagnostica che abbiamo a disposizione non riescono a scorgere nulla di anomalo nella sintomatologia descritta dal paziente. In realtà la Psicosomatica va ben oltre, scavalcando il sintomo per cogliere il senso di ogni patologia anche conclamata e accertata mediante indagini diagnostiche come per esempio raggi, ecografie ed esami del sangue.

E allora qual è il significato psicosomatico di un’otite? Cosa ci vuole dire questa malattia che potrebbe essere ‘curata’ anche in modo olistico ed integrato? Per rispondere a questa domanda occorre che io faccia una doverosa premessa sull’orecchio e sull’udito in genere.

L’orecchio è come una sorta di contenitore che accoglie tutti i rumori e i suoni. Il cervello li seleziona, li classifica e in particolare li interpreta. L’orecchio ha un’istanza psicologica femminile, perché riceve passivamente il suono, ma contiene anche molti elementi maschili, come la ricettività, l’ascolto, la concentrazione. Capirete, dunque, che sentire non significa solo saper ascoltare l’altro ma vuol dire anche sapersi ascoltare, saper decifrare i propri bisogni per cogliere i contenuti del proprio mondo interno entrando in sintonia con se stessi e di conseguenza con gli altri.

Un disturbo all’orecchio simboleggia una indisponibilità all’ascolto. L’otite nello specifico potrebbe indicare che non si vuole più ascoltare i litigi dei genitori o anche certe parole… certe frasi… come per esempio le critiche del partner o del datore di lavoro. E a tal proposito apro una parentese sull’otite nei bambini. Premetto che le mie considerazioni non sono un giudizio, dato che essere genitori non è affatto semplice, e io lo so bene.

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Ad ogni modo mi capita non di rado di ascoltare mamme e papà che fanno dei commenti sul carattere e sulla personalità dei propri figli con parenti ed amici. Si parla spesso in terza persona come se i bambini non fossero presenti, definendoli. Le definizioni sono deleterie. Non riusciamo a comprendere del tutto noi stessi, siccome mutiamo di continuo, come possiamo pretendere di capire l’altro e in modo particolare i nostri figli? Tutte le volte in cui incaselliamo, classifichiamo, critichiamo e definiamo un modo di fare ingabbiamo noi stessi e i nostri figli negli atteggiamenti che non ci piacciono facendoli crescere a dismisura.

Un pediatra di recente mi ha detto: “Signora si ricordi che suo figlio capisce tutto, non è un bambolotto”. E infatti Emanuele pur non capendo il senso delle parole che pronunciamo ne carpisce il suono e con esso anche stati d’animo ed emozioni. I bambini vanno oltre il velo di Maya tanto per citare Schopenauer. I bambini sanno… ricordiamocelo cominciando a guardarli con nuovi occhi per scorgere bellezza ed armonia anche in ciò che proprio non ci piace che spesso è presente anche in noi…

Otite: una curiosità

Nella Medicina Tradizionale Cinese l’orecchio è associato al movimento acqua, al rene, alla vescica, alle ossa, ai denti, alla barba, all’emozione della paura, al freddo e quindi all’inverno, al salato, al nord, alla stagnazione e all’odore della muffa. Per risolvere un’otite la Medecina Cinese agisce sul Rene e sul suo meridiano con massaggi, agopuntura, rimedi naturali e un’alimentazione adeguata.

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© Marzia Giacobbe – Fotolia.com

Otite e aromaterapia

In aromaterapia per l’otite e i problemi all’orecchio ci sono tutta una serie di oli che si possono usare. In modo particolare, soprattutto nei più piccoli, l’olio più indicato è l’Eucalipto Smithii, di cui mi occuperò a breve. (N.B. Questo articolo della dott.ssa Maria Ianniciello, naturopata e giornalista pubblicista, ha solo finalità informativa; se avete un’otite o se vostro figlio ha l’otite contattate il vostro medico di base – che vi indirizzerà se necessario dall’otorino – o il pediatra)

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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