E-commerce, sempre più di moda

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La rivoluzione della rete conquista anche il territorio – moda. Se il lusso, soprattutto quello Made in Italy, era restio alla digitalizzazione delle collezioni e alla formula web per le proprie collezioni, ormai la tendenza più assoluta è quella della vendita on air, dagli abiti agli accessori. Un giro di clic, navigazione semplice, veloce, vetrine a portate di mouse, intere proposte di alta moda da sognare, guardare, comprare. mywardrobePossiamo parlare di un vero boom dell’e-commerce che non spaventa più i grandi marchi, anzi. Nascono vere attività, imprese (e quindi anche lavoro) tutte concentrate sull’importanza della professione on air e sulle potenzialità di arrivare ovunque, valicando ogni confine, ogni cultura, ogni gusto. E i numeri parlando da soli: da un’indagine dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, si attesta che le vendite online nel 2012 in Italia siano aumentate del 19%, con 3 milioni in più di italiani convertiti all’e-commerce, rispetto al 2011. Ma sono soprattutto i siti di moda a registrare un tasso davvero interessante: + 33% complessivo dei volumi di vendita del 2012. La strategia era stata inaugurata tempo fa da Yoox che aveva proposto collezioni a grandi griffe vendute con prezzi da outlet (le proposte presenti nel catalogo on line si riferivano soprattutto alle stagioni passate). yoox.comOggi siamo qualche gradino più in la, anzi, siamo arrivati a un punto talmente importante da far percepire l’attività online delle aziende come un tassello fondamentale della propria comunicazione  e della propria strategia di vendita. Le collezioni arrivano dopo le sfilate, pronte per essere acquistate. Uno dei casi più interessanti a livello mondiale è il caso, tutto italiano, di  Luisa Via Roma, lo store luxury fiorentino che ha saputo dirigere il suo alto livello, la qualità e   fattore che lo differenzia da tutti gli altri siti – l’anticipo delle collezioni da passerella direttamente nella sua versione web (www.luisaviaroma.com). Luisa Via Roma è diventato così il più grande rivenditore online di moda con numeri straordinari: 3.500.000 visite al mese e spedizioni in tutto il mondo.Caratteristiche del successo sono sia la presenza dei nomi più quotati del panorama luxury, sia l’attenzione costante a designer emergenti chiamati alla “corte” delle grande griffe (vedi il caso del giovane Alexander Wang, creative director, oggi, di Balenciaga). Ma c’è anche un altro aspetto che ha portato lo store LVRfiorentino direttamente sul podio dell’e-commerce: collezioni disponibili on-line in anticipo per pre-order (per intenderci, la primavera/estate è già online dal mese di dicembre).  Tempi che si restringono, clienti sempe più digitalizzati, la rete che conquista e che genera traffico, vendite. Il motore dell’economia passa tutto da lì. Lo sanno bene anche i “colleghi” stranieri come i gettonati Mywardrobe e Net-a-porter, vetrine che offrono sia il prodotto, sia un livello editoriale di tutto rispetto, con magazine interni e servizi di style consulter. Un mondo di moda tutto catturato nella rete.

Ornella Fontana

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Autore dell'articolo: Ornella Fontana

Ornella Fontana
Giornalista professionista di Milano, specializzata in fashion communication & image, ho iniziato a lavorare nella giornalismo di moda, come fashion editor circa otto anni fa. Dopo i primi stage post laurea sono arrivati i primi contratti nelle case editrici tra cui Sky, ELLE Italia, MTV Style, iniziando poi a lavorare come fashion contributor con quotidiani nazionali e riviste estere, Da circa un anno ho fondato il mio blog indipendente, www.upstylemagazine.it che tratta dell'avanguardia del lifestyle (dalla moda alla musica) a respiro internazionale. Oggi collaboro con diversi magazine online, curo il mio blog, mi occpo di tutta la parte fashion e styling della rivista BMI Mag di Ibiza e lavoro come Stylist, Personal shopper, e Image Consultant. Entusiasta e felice di far parte del team di Culture&Culture!

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