A TORINO AL VIA ARTISSIMA 19

A Torino tutto pronto per Artissima, la diciannovesima fiera internazionale di Arte Contemporanea che si svolgerà da venerdì 9 novembre a domenica 11 novembre 2012, sotto la direzione artistica di Sarah Cosulich Canarutto, nominata nuova direttrice lo scorso febbraio.

Molte le novità, sebbene molte iniziative siano all’insegna della continuità. La direzione di Artissima ha attivato uno specifico lavoro, in Italia come all’estero, con l’obiettivo di coinvolgere gallerie importanti e in linea con lo spirito generale della manifestazione, cercando di  favorire l’ingresso di nuove voci in grado di portare progetti inediti, stand concepiti con un’idea curatoriale, lavori sorprendenti e stimolanti.

Con l’aumento del numero delle fiere nel mondo, soprattutto nei paesi emergenti, Artissima 19, si legge in una nota,  «punta a consolidare l’identità specifica della fiera come osservatorio privilegiato sulla migliore ricerca nel campo delle arti visive. L’alto livello delle proposte, la forte vocazione sperimentale e di ricerca rappresentano le chiavi attraverso cui Artissima può sviluppare ancora la propria specificità e conseguentemente il proprio ruolo nell’affollato panorama internazionale»

Al tempo stesso, in ragione delle difficoltà cui il mercato dell’arte oggi deve far fronte, diviene prioritario per Artissima stimolare «le acquisizioni in fiera e permettere dunque alle gallerie di continuare ad accrescere la qualità del loro progetto». È per questo che si sta lavorando in nuove direzioni, in grado di attrarre un crescente pubblico di collezionisti e visitatori internazionali.

Il progetto di Sarah Cosulich Canarutto prevede un programma curatoriale in rapporto di complementarietà con la fiera, ma che troverà la sua realizzazione all’esterno del padiglione fieristico, attraverso un’iniziativa sinergica di collaborazione tra le principali istituzioni dedicate al contemporaneo del territorio torinese. Un progetto nuovo e ambizioso che valorizzi ancora Artissima e, al tempo stesso, rafforzi musei, fondazioni e il loro fondamentale ruolo in città.

Per il terzo anno consecutivo Artissima si terrà nella sede dell’Oval, padiglione dall’originale taglio architettonico nell’area di Lingotto Fiere, realizzato in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, e che con i suoi 20mila metri quadri illuminati naturalmente si è mostrato luogo di grande efficacia per ospitare la fiera.

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Le gallerie saranno 172 (53 italiane e 119 straniere) suddivise nelle tradizionali quattro sezioni: Main Section, che raccoglie le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale scelte dal Comitato di Selezione. La sezione conta 96 gallerie provenienti dall’Italia, Stati Uniti, Sud America, Asia e Medio Oriente tra i nomi più consolidati della scena artistica internazionale; New Entries, riservata alle più interessanti giovani gallerie, con meno di cinque anni di attività e presenti per la prima volta ad Artissima, scelte dal Comitato di Selezione. Quest’anno sono state ammesse 32 gallerie provenienti da 17 paesi. Una giuria internazionale assegnerà durante la fiera il premio Guido Carbone, istituito nel 2006, alla galleria della sezione New Entries ritenuta più meritevole per il lavoro di ricerca e promozione di giovani artisti. Present Future, da dodici anni costituisce un’importante piattaforma di lancio per i nuovi talenti dell’ultima generazione artistica. Dedicata a 20 artisti emergenti invitati da un team di giovani curatori internazionali e presentati dalle loro gallerie di riferimento, la sezione è realizzata in collaborazione con illycaffè che mette a disposizione il premio illy Present Future. Una giuria composta da quattro direttori di prestigiose istituzioni internazionali assegnerà all’artista considerato più interessante il premio che quest’anno consisterà nella produzione di una mostra nella prestigiosa sede del Castello di Rivoli in occasione di Artissima 2013; Back to the Future, sezione dedicata ad artisti attivi negli anni ’60 e ’70 che, nonostante non siano sempre conosciuti dal grande pubblico, occupano un ruolo importante nella storia dell’arte. Back to the Future ambisce a presentare dei progetti espositivi di livello museale di un gruppo di artisti proposto e selezionato da un Comitato curatoriale internazionale. Back to the Future, che dalla sua prima edizione ha riscosso grande interesse da parte delle gallerie, dei collezionisti e della stampa, nel 2012 propone 19 artisti di 17 gallerie; Art Editions, novità del 2012, propone un’interessante selezione di 5 spazi riservati alle edizioni d’arte, ospitati in un’area dedicata in fiera: GDM, Paris; ICA, London; OTHER CRITERIA, London; WHITE COLUMNS, New York; WHITECHAPEL, London.

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Autore dell'articolo: Redazione

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