La capacità di giudizio nell’epoca dei social media

“Se non lo avete capito, noi stiamo a fare l’inciucio […] senza chiedervi il permesso […]. Per conservare la vostra identità come cittadini in questo Paese, dovete pretendere di inserire un nuovo articolo nella Costituzione: l’articolo 140 che dice: tutti i cittadini hanno il diritto di conoscere la verità […]”.

© pressmaster - Fotolia.com
© pressmaster – Fotolia.com

Nel monologo finale del film “Viva l’Italia” (2012) Michele Spagnuolo (Michele Placido) invita i cittadini a ricercare la Verità per migliorare il nostro Paese, danneggiato da decenni di cattiva Politica.

Ma come si fa a ricercare la Verità in una Nazione dove le leggi sono soggette alla libera interpretazione di ciascuno? In un Paese dove il Giornalismo, che dovrebbe essere dalla parte dei cittadini e non della Politica, continua a farsi ricattare dai partiti; in un Paese dove si creano dei veri e propri capri espiatori, che sono chiamati a espiare le colpe di un intero sistema, servo della finanza? E` impossibile ricercare la verità, perché essa non è mai una. Esistono tante verità quanti sono i punti di vista, perché la mente umana interpreta un avvenimento in maniera soggettiva, in base all’esperienza individuale di ciascuno. Allora cosa possiamo fare? Possiamo costruire giorno per giorno la nostra capacità di giudizio, affinandola sempre di più, e aiutando i nostri figli, i nostri alunni, i nostri nipoti a fare altrettanto. Arianna Huffington su D di Repubblica (numero del 2 novembre 2013) scrive di un intervento, all’Aspen Ideas Festival, di Nancy Koehn, docente presso la Harvard Business School. La Koehn – ha spiegato la fondatrice dell’Huffington Post – nella sua relazione sostenne che, per la leadership, la dote più importante è la capacità di giudizio, in quanto le informazioni non equivalgono alla conoscenza, la conoscenza non equivale alla comprensione e la comprensione non equivale alla capacità di giudizio. Questo concetto può essere applicato da tutti. Dobbiamo imparare a non prendere ogni cosa per oro colato. Su Cultura & Culture stiamo pubblicando molte recensioni di libri, di film e di mostre e lo faremo sempre di più, dando voce ai critici e agli esperti di vari settori, soprattutto della Cultura, in particolare dell’Arte e dell’Editoria, proprio per ampliare i nostri e i vostri orizzonti. Ma vi invitiamo a non vedere nei nostri articoli la verità assoluta, bensì un punto da cui partire per costruirvi delle idee. Le vostre idee!

Maria Ianniciello

 

Commenti

commenti

Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti

Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

Lascia un commento

 COPIA NEGLI APPUNTI