4 maggio 2012
Maria Ianniciello (1291 articles)
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I cortei che peggiorano la crisi e gli esempi che aiutano…

Nella foto Enzo Ferrari

Lo ripeterò all’infinito, senza sosta: i cortei e le marce da soli non attutiscono la crisi, anzi peggiorano la situazione. Occorrono invece provvedimenti seri e precisi, svincolati dai troppi inghippi burocratici all’italiana. Servono incentivi per le aziende, innanzitutto. E non sto parlando di soldi bensì di vera formazione. Sì, avete capito bene: di formazione. Mi spiego meglio.  I posti pubblici non producono beni bensì servizi che supportano i lavoratori; la rincorsa al fatidico lavoro da impiegato o da insegnante…dei decenni scorsi, in particolare nell’Italia del Sud, è una delle cause di questa crisi ed è il risultato dei baratti elettorali che stanno portando il Paese al collasso. Perché? Perché non si è mai creata dall’Unità ad oggi, soprattutto in una parte dell’Italia, una vera ed autentica mentalità imprenditoriale, dove si produce non per se stessi ma per il benessere della collettività e quindi per  migliorare tutto il sistema. Più dai e più ti verrà dato! Questo significa che ciascuno deve fare la sua parte, in ogni settore. E’ inutile lamentarsi, scioperare, accusare la politica, che certo ha le sue colpe, ma è pur sempre figlia di una forma mentis collettiva che è anche la nostra. Ognuno guardi dentro se stesso cercando di migliorarsi con corsi di aggiornamento e motivazionali. Lo so, sembra facile, ma non è impossibile. Dopotutto viviamo in un momento in cui il sapere è fruibile. Quindi, anziché poltrire, perché dopotutto abbiamo ancora un piatto caldo a tavola, ribocchiamoci tutti le maniche…Le vite delle grandi personalità, come per esempio Enzo Ferrari, che certo non aveva un bel carattere, dovrebbero esserci d’esempio. Ferrari aveva un sogno: creare una macchina da corsa. Non sapeva come fare, ma voleva riuscirci e, dopo tante peripezie, fra cui anche la Grande Guerra che lo restituì alla madre malato e depresso, cominciò a lavorare con l’Alfa Romeo. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti. Tutti noi sappiamo benissimo cosa rappresenta la Ferrari nel mondo…

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Direttore responsabile e coeditrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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