Opinioni

Guarda la Natura e riscopri le tue radici!

Qualche giorno fa ho pubblicato sulla fanpage di Cultura & Culture un video, nel quale parlavo delle Radici e mi soffermavo sulla necessità di riconnetterci con ciò che siamo davvero, senza filtri, superando il nostro sistema di credenze. L’ho fatto proprio per introdurre tutta una serie di articoli che stiamo pubblicando sull’alimentazione, in particolare sul cibo visto come cultura e confronto tra i popoli. Può capitare che mangiamo in modo automatico: non gustiamo il cibo che ingeriamo e soprattutto non ci poniamo delle domande sul luogo in cui le materie prime sono state coltivate. Un determinato prodotto proviene da una filiera, che può essere corta o lunga. Gli alimenti hanno un unico comune denominatore se non sono il risultato di lunghi e dannosi processi industriali: nascono sui campi, dalle mani di uomini e donne che, con l’ausilio di macchinari agricoli, maneggiano – ci auguriamo lo facciano con amore e cura – ciò che noi ci appresteremo a mangiare. Ogni ortaggio, frutta o cereale dovrebbe essere coltivato con passione, così come gli animali dovrebbero essere allevati con rispetto.

E, tornando dunque alle radici, mi preme insistere ancora su questo concetto così privo di significato per la nostra epoca, dove l’essere è stato distrutto dall’apparire giacché tutto ciò che conta è l’esteriorità. Eppure ogni cosa in Natura ha in sé un duplice volto fatto di momenti di stasi che si alternano ad altri più movimentati. Il mare non sempre è in tempesta, così come non sempre è calmo. L’essere umano non può vivere in uno stato di agitazione o di perenne movimento per tutta la vita, giacché ha bisogno di riposo e di chiudersi in sé. La primavera e l’estate sono le stagioni in cui la Natura si esteriorizza, mentre l’autunno e l’inverno la Terra si contrae per riavviare un nuovo ciclo. La festa della Candelora, che ricorre il 2 febbraio, ha proprio questa finalità: con un rituale molto antico l’Uomo si prepara alla primavera, quando la luce inizierà a prevalere sulle tenebre.

Le radici, in quest’ottica, non sono da intendersi come un luogo, poiché esse sono in noi, anche se non ci troviamo nel posto in cui siamo nati. Secondo quasi tutte le tradizioni, l’umanità proviene dalla terra, perciò le nostre radici sono nella terra. Connettersi con i nostri piedi equivale a creare un contatto con la nostra Natura. Paragono sempre ogni individuo a un albero che trae nutrimento dalle radici per espandersi verso l’alto. Dunque, Cultura & Culture – pur dedicandosi al cinema, ai libri, all’arte, e all’attualità – non dimentica ciò che ci ha sempre dato nutrimento (l’agricoltura e l’allevamento, quindi la Natura e l’alimentazione – pure loro sono le radici) alzando i propri riflettori su uno stile di vita più sostenibile, più naturale, più vicino alla dimensione dell’Anima. Buona Lettura!

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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