19 maggio 2012
Maria Ianniciello (1291 articles)
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Attentato Brindisi, la Mafia e i suoi simboli

Brindisi. Le parole di oggi pomeriggio pronunciate da Martina, rappresentante degli studenti (postate dalla redazione quasi in diretta sulla nostra fanpage),  sono sinonimo di un Sud che resiste. Fino a quando non si sa. Ma al momento reste! Un Sud che però viene spesso abbandonato a se stesso, come ha affermato Martina durante la manifestazione di oggi pomeriggio a Brindisi: «Non  dobbiamo ricordarci che questi territori hanno dei problemi solo in occasione delle stragi. Noi non ci arrenderemo mai; dobbiamo continuare a lottare andando a scuola». Parole che non possono passare inosservate, perché indicano un malessere diffuso come dimostrano i fischi di oggi pomeriggio da parte dei giovani alle Istituzioni. Ma veniamo all’attentato. Mettendo il caso che si tratti di una matrice mafiosa, la domanda sorge spontanea: la Mafia non agisce a caso ma in maniera premeditata, quindi a chi era indirizzato l’ordigno? Alla scuola? Non credo. E a chi? Sicuramente era un messaggio per Qualcuno. Per chi? Difficile dirlo. Certo che a furia di gridare a “lupo a lupo”, “il lupo” è uscito e ha sbranato la vittima! Sono giorni infatti che si scrive e si parla di attentati, terrorismo, lotta alle Mafie. E poi le coincidenze di cui stanno parlando i Media? E l’ordigno ubicato in un bidone della raccolta differenziata? La Mafia, come scrive Falcone in un suo libro, quando agisce lo fa in maniera allegorica, simbolica. Non esistono coincidenze nel suo vocabolario ma tutto è studiato, premeditato…A voi l’ardua sentenza!

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Direttore responsabile e coeditrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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