8 gennaio 2013
Redazione (4050 articles)
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VERDI E SHAKESPEARE ALLA SCALA

Per il terzo appuntamento del ciclo “Prima delle prime” della stagione 2012/2013, l’organizzazione “Amici della Scala” presenta uno tra i capolavori di Giuseppe Verdi: “Falstaff”. A precedere la prima dell’opera – che andrà in scena il 15 gennaio prossimo, sempre al Teatro La Scala di Milano – sarà un interessante incontro, in programma per mercoledì 9 gennaio 2013. Interverrà Livio Aragona, noto musicologo e critico musicale e  l’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.

«Boito mi ha fatto una commedia lirica che non somiglia a nessun’altra. Io mi diverto a fare la musica, senza progetti di sorta e non so nemmeno se finirò […] Ripeto che mi diverto». Scriveva così Verdi al suo biografo per raccontare della gestazione di Falstaff, sua ultima opera, considerata da molti il suo capolavoro assoluto. Un lavoro intenso in cui il compositore trionfò con una commedia musicale, esempio lampante di  estrema modernità. La vicenda dell’opera è tratta dalla commedia shakespeariana “Le allegre comari di Windsor”. Tutta la storia è incentrata sul buffo personaggio di Falstaff, uomo amabile e patetico allo stesso tempo.

Verdi, rispetto a Shakespeare, riuscì a donare ancora più vitalità al suo protagonista. E, ancora oggi, ogni scena dell’opera verdiana riesce ad essere un capolavoro che risulta indimenticabile anche allo spettatore più cinico e distratto. La trama della vicenda è estremamente fitta, ardita e complessa: “Falstaff” riesce a far ridere, a pensare e ad immedesimarsi. A trionfare alla fine del racconto saranno le donne e l’amore.  A incorniciare una storia tanto perfetta, una strepitosa ricchezza di melodie, che si chiude poi con un finale travolgente montato su una magnifica e inedita fuga.

Un capolavoro che conclude nel migliore dei modi l’opera di Giuseppe Verdi, che nonostante sia stato un compositore noto per la sua austerità, salutò questo mondo lasciandogli come ultimo prezioso gioiello un’opera comica. Dopo la prima di martedì 15 gennaio alle 20, lo spettacolo verrà riproposto sempre allo stesso orario domenica 20 gennaio, mercoledì 23 gennaio, sabato 26 gennaio, martedì 29 gennaio, giovedì 31 gennaio, sabato 2 febbraio, venerdì 8 febbario e si concluderà martedì 12 febbario.

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