TEATRI DI CONFLITTO: WORKSHOP A BOLOGNA

conflittoIl teatro tra classicismo e contemporaneità sarà al centro dei laboratori organizzati dal Teatro Ursa Maior di Bologna, che si svolgeranno a partire dal weekend del 2 e 3 marzo per concludersi il 20/21 aprile. Teatri di conflitto, questo il titolo dell’iniziativa, coinvolge sei maestri di sei discipline specifiche che condurranno dei workshop tematici su drammaturgia (2/3  marzo: Giuseppe Liotta), teatro fisico (9/10 marzo: Agnieszka Bresler e Diego Pileggi), teatro di figura (16/17 marzo: Arianna di Pietro), clown (23/24 marzo: André Casaca), scenografia (6/7 aprile: Nicola Bruschi), maschera (13/14 aprile: Sandra Cavallini), conclusione e montaggio (20/21 aprile: Ursa Maior Teatro).

Scopo dei laboratori è quello di cercare di creare un nuovo studio che potrebbe diventare parte di quello che sarà Marcel, nuova produzione di Ursa Maior che sarà in scena al Brighton Fringe il 9 e 10 maggio. Il progetto di Teatri di Conflitto ha le sue radici proprio nella genesi di Marcel che, come spiegano le organizzatrici, «voleva essere un omaggio a Duchamp e al ready made. Poi tutto si è complicato, nel momento in cui ci siamo chieste cosa significasse per noi oggi “ready made” e come potesse essere applicato al teatro. Il conflitto è il nucleo del teatro, a partire dalla drammaturgia. I conflitti che ci interessano sono quelli che scoppiano come focolai in tutti gli angoli del mondo da persone che aspirano ad una vita più libera, quelli del teatro con la realtà, del teatro col teatro, sono quelli che portano un bambino a diventare un adulto. Ci siamo chieste perché il teatro non interagisce di più con quello che gli sta intorno, come mai Dostoevski, Fogazzaro,  Fenoglio, Sciascia e tanti ora considerati classici riuscissero a parlare ai contemporanei con temi contemporanei attingendo alla loro universalità mentre il nostro teatro non ne è più capace. Abbiamo bisogno di ritrovare l’utilità del teatro».

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