Stanlio e Ollio: recensione, trama e trailer del film

La storia che sto per raccontarvi oggi riguarda due stelle della Settima Arte – Stanlio e Ollio, ovvero Stan Laurel e Oliver Hardy – che hanno fatto ridere a crepe pelle grandi e piccini. E non solo in quella che viene definita l’epoca d’oro del Cinema quando l’immagine in movimento si affermò sull’arte classica che dovette così reinventarsi. Hanno fatto divertire anche me, da bambina.

L’occasione, per scrivere dei due comici, me la dà il film Stanlio e Ollio, arrivato nelle sale cinematografiche italiane dal primo maggio 2019.

Diretta da Jon S. Baird, la pellicola si apre con una sequenza apparentemente marginale eppure così ricca di significati: Stanlio e Ollio (John C. Reilly e Steve Coogan) passeggiano tra i set cinematografici della Hollywood degli anni Cinquanta; da lì a poco avrebbero intrapreso il loro secondo tour in Europa, alla volta dell’Inghilterra e dell’Irlanda.

I due in questa prima sequenza parlano liberamente, del più e del meno, come amici  di vecchia data.

Il film ci fa dunque conoscere il dietro le quinte di un’amicizia soffermandosi su dei particolari probabilmente inediti al grande pubblico.

Con pochi quattrini, tanta umiltà e il desiderio di girare un film su Robin Hood, Stanlio e Ollio riescono a risalire sulla breccia dell’onda entusiasmando le platee teatrali inglesi dopo un esordio non proprio incoraggiante.

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Umiltà, dunque. Ma anche tanto Talento e volontà di fare ciò che amavano a prescindere da chi li apprezzava ancora e da chi li guardava. Oltre il successo, oltre il denaro e oltre la banalità c’era una forte passione che li guidava.

Stanlio e Ollio recensione trama trailer
Unit stills photography

Stanlio e Ollio sapevano che se ami qualcosa con tutto te stesso la fai anche di notte quando nessuno ti vede, nel buio, all’ombra, senza paura di perdere, senza il terrore che qualcuno o qualcosa te lo impedisca. Ti lasci guidare dalla Vita. E ci credi, nonostante tutto…

Il film su Stanlio e Ollio affronta questi temi (e molto altro ancora) in modo appassionato, con il taglio del classico biopic ma con un contenuto decisamente inedito. Vi invito a vederlo perché ne vale davvero la pena.

Stanlio e Ollio: trailer del film

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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