PIAZZA GRANDE CANTA PER LUCIO DALLA

BOLOGNA – Per una notte la sua Piazza Grande diventa davvero troppo piccola per contenere l’affetto della gente. C’è un compleanno da celebrare e allora tutti, dagli artisti al pubblico, dai musicisti agli autori provano a sorridere ma quel filo di malinconia diventa il sottofondo di una bellissima e indimenticabile serata. La Piazza è già strapiena tre ore prima e quando parte il filmato in bianco e nero di Mike Bongiorno che presenta Lucio a Sanremo, arriva un boato.

Foto Davide Nuzzo
Foto Davide Nuzzo – www.inondazioni.it

Emozioni che crescono col passare dei minuti: Gianni Morandi impeccabile cerimoniere, con gli occhi lucidi duetta a distanza con il suo amico di sempre in “Vita”. L’eterno ragazzo di Monghidoro aveva detto poco prima ai cronisti: «Per me è stato un amico, un maestro, un musicista straordinario. Abbiamo condiviso momenti davvero importanti e nel giorno del suo compleanno vogliamo far festa con la sua musica».

Arrivano anche i duetti da brividi: Morandi e Renato Zero che cantano “L’anno che verrà” e ancora Giuliano Sangiorgi e Fiorella Mannoia in “Anna e Marco”, Ornella Vanoni e Chiara con “Chissà se lo sai”, Morandi e Andrea Bocelli in “4 marzo 1943”. Tra insert audio, spettacolari giochi di luce e filmati d’epoca e non, il vero conduttore della serata è proprio Dalla, lui che considerava la vita terrena come il primo tempo. Tutti sono per lui, a cominciare dai tanti amici e colleghi che lo hanno accompagnato durante il suo percorso personale e professionale.

C’è Zucchero che dal sagrato della Chiesa di San Petronio gli dedica una singolare “Ave Maria”, c’è Marco Mengoni fresco di trionfo a Sanremo che canta “Tu non mi basti mai” c’è Pino Daniele che con la sua chitarra interpreta “Caruso”, Marco Alemanno che recita col cuore in mano  e ancora Gigi D’Alessio con “Disperato erotico stop”. Tra le passioni di Dalla anche lo sport e allora sul palco a cantare e ballare “Attenti al lupo” con Morandi e Iscra Menarini arriva tutto il Bologna Calcio al completo con capitan Diamanti, bomber Gilardino e mister Pioli.

Foto Davide Nuzzo
Foto Davide Nuzzo – www.inondazioni.it

Prima del concerto ogni artista ha voluto ringraziarlo a modo proprio. Samuele Bersani: «Siamo tutti sotto il suo cappello ed è straordinario ritrovare tanti colleghi…». Ron: «E’ un’atmosfera elettrizzante proprio come piaceva a Lucio”. Luca Carboni: “Una serata anomala, unica».

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Non potevano mancare poi gli Stadio, per decenni al suo fianco e chi è cresciuto nel mito di Dalla come Pierdavide Carone che da Lucio è stato diretto l’anno scorso a Sanremo e Antonio Maggio che nella città dei fiori quest’anno ha trionfato tra i giovani.

A Bologna e non solo per una notte Dalla è stato davvero accanto a chi lo ha voluto bene per la sua umanità, per quel suo estro unico, per quella smorfia che a volte gli stava stampata sul viso anche quando sorrideva, cantava, si fermava con la gente comune, pensando che quello in fondo era soltanto il primo tempo.

Emilio Buttaro 

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Autore dell'articolo: Emilio Buttaro

Emilio Buttaro
Classe 1967 ha iniziato a svolgere attività giornalistica all’età di sedici anni. Nell’85 ha vinto il concorso nazionale “Vota lo speaker” indetto dalla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) e l’anno dopo è stato il più giovane cronista accreditato al Festival di Sanremo. Laureato in Scienze Politiche ha presentato diverse manifestazioni come il Premio Internazionale di poesia “Nosside”. Attualmente collabora con varie testate giornalistiche tutte di portata nazionale tra cui: Il Messaggero, Radio 24-Il Sole 24 Ore, La Stampa (redazione sportiva), Radio TV Capodistria, SBS emittente radiotelevisiva continentale australiana, Agenzia di Stampa Italpress, Cultura & Culture e Costantini Editore.

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