OUF CHIUDE GLI INCONTRI CON LA DANZA DI MERATE (LECCO)

Ultimo appuntamento con “Caffeine.03 – Incontri con la danza”, sabato 20 ottobre 2012, con lo spettacolo “OUF”, che si svolgerà al Teatro O.P. Pagnano a Merate (Lecco). Lo spettacolo è liberamente tratto da: “1×7” di Gianni Rodari ed è interpretato da Virginia Spallarossa. “OUF” nasce da una riflessione sulla generazione di coloro che appartengono agli anni ‘70; una sensibilità segnata dall’incontro di macchine audiovisive per il controllo e il divertimento, con altri materiali apparentemente più semplici e quotidiani. Un percorso a ritroso costruito su ricordi, frammenti, eventi del passato che fanno di noi ciò che siamo nel presente; un percorso che conserva una sua deriva nell’oggetto e nella rappresentazione. L’ossessione prepotente della dilatazione temporale, che priva della possibilità di agire a favore di una costruzione futura, che rimanda ad un continuo ritorno al passato e a ciò che non si riesce a dimenticare. L’emotività viene negata e assoggettata alla razionalità. Le coordinate spazio-tempo si dilatano e collassano su se stesse. La memoria nutre il presente. Una nuova identità si protegge, incartata, senza mostrarsi, in attesa di scoprire il suo nuovo sapore.

Virginia Spallarossa si forma professionalmente presso il Teatro alla Scala di Milano e l’Académie Princesse Graçe di Montecarlo; sposa la danza contemporanea studiando con i principali maestri di Release technique. Dal 2007 è danzatrice ed assistente della compagnia internazionale Déjà Donné di Simone Sandroni e Lenka Flory per la quale lavora in Margine Buio, Windows e A Glimpse of Hope. E’ assistente alla coreografia e alla regia in “People to sing with dancing on a bridge” al Sommer Szene di Salisburgo e in “Korrispondanz Karte” al Duncan Centre Conservatory di Praga. Ha danzato nell’Olympic Contemporary Ballet in “The Miths” cor. di Gillian Whittingam e in “Medusa” cor. di Wayne Mc Gregor (Random Company). In qualità di danzatrice ha preso parte a diverse stagioni al Teatro alla Scala, Teatro Lirico di Cagliari, Arena di Verona, Carlo Felice di Genova, Opera di Bilbao, Opera di Roma, Comunale di Firenze, Bunkakhan a Tokio, Bayerische Staatsoper di Monaco con le coreografie di Ron Howell, Sean Walsh e Marck Baldwin (Rambert Company). Foto: Ufficio stampa Déjà Donné.

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