Cinema. ‘Ogni giorno’ è quello ideale per amare davvero

Ogni giorno è quello ideale per amare e per scoprire qualcosa di sé attraverso gli altri come se questi ci facessero un po’ da specchio nel mare, spesso inquieto altre volte piatto, che è la vita. E allora un sabato sera di un’estate forse fin troppo uggiosa ti ritrovi in una sala cinematografica, dopo un po’ di tempo, con la pancia più grossa e un desiderio di cinema che è intatto, vivo, onnipresente.

Il film scelto è appunto Ogni giorno. Diretta da Michael Sucsy, è una pellicola surreale ma molto significativa che va oltre i luoghi comuni e le etichette regalandoci una storia d’amore alternativa, improbabile eppure così autentica nell’epoca delle apparenze, della falsa immedesimazione, di un buonismo esasperante e poco convincente, di una esteriorizzazione logorroica di sentimenti e istanti d’intimità.

Ogni giorno

Sì perché immedesimarsi nell’altro e amarlo incondizionatamente, per ciò che è e non per quello che vorremmo che lui o lei fosse, è alquanto difficile. Dovremmo davvero vivere nel corpo di qualcun altro come accade nel film ad A, un’anima vagante che ogni giorno assume un aspetto differente… è una persona nuova, di sesso, di cultura e di estrazione sociale diversi. Dall’altra parte c’è chi è in grado di cogliere questo evento eccezionale: si tratta di Rhiannon (Angourie Rice), una ragazza di buona famiglia, adolescente senza troppi grilli per la testa e sicuramente capace di apprezzare questo essere misterioso che cambia sembianze ogni giorno andando oltre i pregiudizi perché dopotutto ciò che conta davvero è l’interiorità.

Ogni giorno è basato sul romanzo omonimo di David Levithan e appartiene al genere Young Adult. La mia recensione è positiva perché il film tratta in modo alternativo temi come quelli menzionati con un pizzico di leggerezza senza salti temporali come accade per esempio in Questione di tempo (2013) o La casa sul lago del tempo (2006). Di seguito trovi il trailer di Ogni giorno.

 

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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