Media e politica, il silenzio che fa paura

In fila per Marco Travaglio
In fila per Marco Travaglio

A Perugia anche la terza giornata della sesta edizione del Festival Internazionale di Giornalismo è stata all’insegna di panel, workshop e presentazioni di libri. La giornata si è conclusa con due appuntamenti che hanno visto una grossa partecipazione di pubblico. Il primo incontro si è svolto presso il Teatro Morlacchi alle 19, dove è andata in onda una puntata del FattoTv; al centro del dibattito c’era la tematica di media e potere. Tra i relatori Lirio Abbate (L’Espresso), Peter Gomez (direttore ilfattoquotidiano.it) Fiorenza Sarzanini (Corriere della Sera) e Marco Travaglio (vicedirettore Il Fatto Quotidiano). Durante la trasmissione sono stati affrontati argomenti di grande attualità che riguardano gli intrecci tra giornalismo e politica, i cui confini sono spesso fatti di regole che distruggono la deontologia del professionista, il quale dovrebbe mettere sempre al centro del suo lavoro la notizia per informare il lettore.

«E’ il silenzio, non il fango che ci deve far paura. Se i grandi media ci avessero raccontato le falle del sistema forse avremmo evitato che la casta si ‘mangiasse’ il Paese». Questo il monito dei giornalisti presenti. Sempre al teatro Morlacchi due ore dopo Gian Antonio Stella e il comico  Paolo Rossi hanno discusso di burocrazia italiana.

Il comico e il giornalista, ciascuno a suo modo, hanno raccontato di un’Italia stretta nella morsa dei commi, degli articoli, degli azzeccagarbugli che passano le giornate a rendere più complicata la vita dei cittadini. Dall’interrogazione parlamentare sulla mucca Clarabella, alla legge regionale promulgata ad hoc dalla Regione Sicilia affinché un privato cittadino possa darsi all’allevamento di due cardellini. Da Tacito a Montesquieu, lo scrittore e il comico raccolgono le riflessioni fatte sul tema della burocrazia nella storia, giungendo all’amara conclusione che «il mondo della burocrazia è fuori dal mondo». Nel corso della giornata molti sono stati gli incontri sui social network e sul giornalismo partecipativo.

All’Hotel Sangallo ieri pomeriggio si è svolto un panel sui ‘Webdoc – inchieste multimediali’ che si è aperto con l’introduzione di Riccardo Staglianò, giornalista di Repubblica, il quale è partito da quello che per lui è stato il documentato a cui si è ispirato, ‘Voyage au bout du carbon’. La parola è passata a Tiziana Guerrisi, co-fondatore Next New Media. Il webdoc si pone a metà fra il modo giornalistico e il mondo del documentario tradizionale ed è importante per le inchieste, poiché riesce a sopperire a una mancanza da parte dei media tradizionali. ‘Inside Carceri – Inchiesta sulle prigioni italiane’ è il webdoc pubblicato da Next New Media in collaborazione con l’associazione ‘Antigone’, di cui vengono mostrati alcuni video in sala, esempio di come il documentario è stato concepito.

A Perugia anche il programma della quarta giornata è alquanto variegato e si chiuderà con Roberto Saviano che parlerà del suo ultimo libro ZeroZeroZero. L’incontro si terrà alle 21 al Teatro Morlacchi.

Potete guardare la puntata del FattoTv qui: http://www.youtube.com/watch?v=eSJG0lrVxe8

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Maria Ianniciello

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Naturopata ad indirizzo psicosomatico. Aromaterapeuta. Diplomata in Naturopatia presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Lavora sia in gruppo che individualmente con consulenze naturopatiche e sedute di aromaterapia. Giornalista pubblicista. Scrive di benessere, aromaterapia, motivazione al femminile, LifeStyle. Ama la Cultura, in particolare il cinema. Lettrice vorace. Si è laureata in Lettere nel 2005 presso la Seconda Università di Roma con il massimo dei voti.

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