7 agosto 2012
Piera Vincenti (230 articles)
Share

LONDRA 2012: TRE MEDAGLIE PER DIMENTICARE IL CASO SCHWARZER

Niccolò Campriani

Il secondo lunedì olimpico si rivela dolceamaro per l’Italia: nel giorno in cui gli azzurri conquistano tre medaglie inaspettate, scoppia il caso doping con Alex Schwazer, trovato positivo ad un controllo antidoping a fine luglio. Giovanni Petrucci, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dopo una consultazione con il capo delegazione Raffaele Pagnozzi ha comunicato la squalifica dell’atleta italiano che non è ancora giunto a Londra e mai vi arriverà. Oltre alla brutta figura dell’Italia a livello internazionale e alla delusione che il popolo italiano prova nei confronti dell’atleta, vincitore della maratona a Pechino, questa è una notizia pessima anche in chiave medagliere: Alex era infatti candidato al podio, possibilità che quindi sfuma. Contattato dall’Ansa, Schwazer ha rilasciato una laconica dichiarazione: «Meglio che non mi chieda come sto, ho sbagliato… Volevo essere più forte per questa Olimpiade, la mia carriera è finita».

La brutta storia in cui è stato coinvolto il maratona azzurro ha parzialmente oscurato le tre medaglie conquistate nella decima giornata olimpica. Dopo aver conquistato l’argento nella carabina dai 10 metri, Niccolò Campriani fa addirittura meglio nelle 3 posizioni dai 50 metri e va a vincere il settimo oro della spedizione azzurra a Londra 2012 grazie a una gara pressoché perfetta. Argento al coreano Kim, bronzo allo statunitense Emmons. Dal tiro a segno al tiro a volo per un’altra medaglia azzurra che arriva dalla fossa olimpica. Massimo Fabbrizi è argento nel trap. L’azzurro di San Benedetto del Tronto è magistrale nella sua gara e cede soltanto nel finale, quando si ritrova a dover disputare lo spareggio con il croato Giovanni Cernogoraz. A 8 anni dal bronzo di Jury Chechi ad Atene, l’Italia torna sul podio nella finale agli anelli con Matteo Morandi. Il 30enne di Vimercate, alla sua terza finale olimpica, sale sul terzo gradino del podio alle spalle del brasiliano Nabarrete Zanetti e del cinese Chen Yibing.

Nella boxe, Roberto Cammarelle vince il suo incontro con pochissimo margine ma va comunque a medaglia; bisognerà aspettare le semifinale per sapere se sarà solo bronzo o se l’atleta potrà puntare a qualcosa in più, come il suo collega Clemente Russo. Domenico Valentino esce invece ai quarti di finale dei pesi leggeri e il Maestro lo critica pesantemente per come ha boxato. Il Settebello supera la Spagna per 10-7 nell’ultima gara della fase a gironi. In grande spolvero Premus, autore di tre gol.

L’11esima giornata dei Giochi Olimpici di Londra 2012 non sarà particolarmente ricca di medaglie, né di italiani che abbiano la possibilità di conquistarne una. La nostra punta di diamante sarà Fabrizio Donato nel salto triplo; Vanessa Ferrari nel pomeriggio (ore 17:20) sarà impegnata con la finale del corpo libero e Alessandra Sensini con finale di vela classe RS-X (windsurf, ore 15). Finalmente poi scenderà in acqua una delle icone dello sport italiano, Josefa Idem (ore 11), che tenterà la qualificazione nel K 500. Infine torneranno a giocare le ragazze di Barbolini: nella pallavolo si fa sul serio con la prima gara a eliminazione diretta, valevole per i quarti di finale, a partire dalle 22.

Piera Vincenti

Tutto lo spettacolo dei Giochi Olimpici di Londra 2012 è su Cultura&Culture. Segui qui il nostro speciale

Piera Vincenti

Piera Vincenti

Piera Vincenti è giornalista e copywriter. Si occupa di comunicazione aziendale e pubblica e collabora alla realizzazione di siti web. Laureata in Sociologia, ha conseguito la laurea specialistica nel 2010 dopo aver ottenuto la laurea triennale in Scienze della Comunicazione.

Commenti

Ancora nessun commento. Puoi essere il primo a commentare!

Scrivi un commento

Solo gli utenti registrati possono commentare.