Lecco, tutto pronto per Immagimondo: il festival di viaggi

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@ www.immagimondo.it

Dal 21 settembre al 6 di ottobre Lecco si trasforma in un grande laboratorio dedicato ai viaggi. È tutto pronto, infatti, per la sedicesima edizione di “Immagimondo“, il festival di viaggi, luoghi e culture nato nel 1998 per iniziativa di alcuni soci dell’associazione lecchese Les Cultures Onlus e anno dopo anno cresciuto sempre di più, arrivando a proporre due intere settimane di appuntamenti. Una grande kermesse, quindi, al centro della quale c’è un’idea di base: intendere i viaggi come strumento per conoscere e per confrontarsi con realtà diverse. Un modo, in sintesi, per aprire gli orizzonti, per arricchirsi interiormente e per incontrare l’altro in un’ottica che sia, però, rigorosamente slow e di turismo responsabile. Due settimane, dicevamo, che a partire dall’imminente sabato 21 settembre trasformeranno alcuni dei luoghi simbolo della città lariana in spazi per il dibattito, con numerosi incontri con esponenti del mondo della cultura. E poi ancora mostre fotografiche, stand con i racconti di viaggiatori, proiezioni di documentari e film e laboratori dedicati ai bambini.

@ www.immagimondo.it
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ANTICIPAZIONI – Il tutto avrà inizio il week-end in arrivo, quando le piazze del centro storico accoglieranno l’iniziativa “Tutto il Mondo a Lecco”, un susseguirsi di “Tavoli dei viaggiatori” con i racconti di chi ha intrapreso viaggi particolarmente curiosi, stand con libri di settore e postazioni dedicate a chi si occupa di promuovere un turismo responsabile, dalle associazioni ai tour operator. In contemporanea una serie di eventi e incontri si alterneranno nelle più prestigiose location cittadine, dalle sale di Palazzo Falck a quelle dell’appena ristrutturato Palazzo delle Paure.

Il week-end successivo la manifestazione si sposterà nel suggestivo complesso monastico di San Calogero, a Civate (vicino a Lecco). Qui sarà la volta degli incontri un po’ più spirituali, con una serie di conferenze incentrate sui pellegrinaggi e sugli spostamenti slow. Aperitivi etnici e musicali, reportage di viaggi a piedi o in bicicletta e presentazione di alcuni dei più affascinanti cammini per i pellegrini animeranno, quindi, l’antico complesso benedettino, le cui origini sembrano risalire al IX secolo.

A chiudere la kermesse sarà il week-end del 5 e del 6 di ottobre, quando protagonista sarà il Parco Monte Barro, a Galbiate. Proiezioni di documentari, reportage naturalistici e visite guidate al monte lecchese caratterizzeranno, quindi, il fine settimana di chiusura della manifestazione.

mostra indiaFOCUS SULL’INDIA – Protagonista di questa edizione di Immagimondo sarà l’India, paese al quale è dedicata la mostra principale della kermesse. Dal 12 di ottobre al 12 di gennaio, Palazzo delle Paure ospiterà, infatti, la mostra “L’India al tempo di Gandhi. Walter Bosshard. Fotografie 1930”, un’esposizione allestista in collaborazione con il Museo delle Culture – Città di Lugano e il Sistema Museale Urbano Lecchese e alla quale si affiancheranno una serie di eventi collaterali. Nato a Zurigo nel 1892, Walter Bosshard si appassiona sin da ragazzo alla fotografia, strumento in grado di documentare i suoi numerosi viaggi. Attivo a partire dagli inizi degli anni Trenta, collabora con prestigiose testate giornalistiche svizzere e internazionali e nel 1930 viene inviato in India dall’Agenzia berlinese «Deutscher Photodienst» con il compito di documentare il nascente movimento di indipendenza indiano e di conoscerne il leader, Mahatma Gandhi. Un reportage, quello di Bosshard, passato alla storia e in grado di documentare il fermento che precede un cambiamento epocale per l’India.

Per info: www.immagimondo.it

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Autore dell'articolo: Valentina Sala

Valentina Sala
Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

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