La cantantrice calva: Ionesco in omaggio a Castri

Banci - Malinverno © Amodeo
Banci – Malinverno © Amodeo

Il regista Massimo Castri fu uno dei più autorevoli protagonisti della scena teatrale italiana. Ad un anno dalla sua scomparsa, avvenuta lo scorso 21 gennaio 2013, il Piccolo Teatro di Milano renderà omaggio al suo talento con “La cantantrice calva”, la prima opera teatrale dell’autore rumeno Eugène Ionesco. Lo spettacolo, che tempo fa, vide alla regia proprio Castri, sarà in scena al Teatro Grassi dal 15 al 26 gennaio 2014. La pièce  fu definita dallo stesso Ionesco un’anticommedia e concentra, nel proprio testo, una serie di esempi che testimoniano la scarsa efficacia della comunicazione ordinaria e denuncia un sempre più evidente degrado morale: frasi fatte, dialoghi contrastanti, luoghi comuni  avranno, dunque, come obiettivo la disintegrazione dell’espressione. In scena ci saranno due anonime coppie inglesi, gli Smith e i Martin, che, impegnati nelle classiche chiacchiere da salotto, saranno la prova inconfutabile del fatto che si è ormai in balìa della superficialità latente che impedisce agli uomini di pensare e di approfondire le dinamiche della realtà circostante.

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Autore dell'articolo: Raffaella Sbrescia

Raffaella Sbrescia
Raffaella Sbrescia è una giornalista iscritta all'ordine dei Giornalisti della Campania dal 2010 e blogger per il blog musicale "Ritratti di note". Dopo la laurea triennale in Lingue, culture e letterature dell'Europa e delle Americhe ha conseguito la laurea magistrale in Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea presso l'Università degli Studi di Napoli l'Orientale con il massimo dei voti. Da sempre interessata al mondo della musica, dell'antropologia, dei viaggi e della letteratura, per Cultura & Culture è responsabile della sezione eventi e spettacoli.

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