IL PRESEPE NEL POZZO

Sebbene non abbia ancora raggiunto le 25 edizioni, quello del Pozzo della Cava è diventato già dai primi anni uno dei presepi più originali e suggestivi d’Italia, tanto da essere annoverato tra le principali tradizioni del Natale umbro e uno degli eventi più partecipati delle Festività orvietane, assieme al più noto festival Umbria Jazz Winter. La 24^ edizione del Presepe nel Pozzo, il presepio‐evento sotterraneo del Pozzo della Cava si svolgerà a Orvieto dal 23 dicembre 2012 al 13 gennaio 2013.

Dopo il successo delle Natività mistiche degli ultimi due anni, il tema scelto per l’allestimento 2012‐2013 è «l’Alleanza» e vuole ripercorrere la storia delle grandi alleanze tra Dio e il suo Popolo: prima con Adamo, poi con Noè, Abramo e Mosè nell’Antico Testamento, e poi la Nuova Alleanza con la venuta di Gesù passando per gli avvenimenti di Bolsena e Orvieto di 750 anni fa che sono alla base del Giubileo Eucaristico Straordinario concesso dal Papa per il 2013‐2014.

“Testamento” vuol dire appunto “alleanza” e ogni patto che Yahweh ha stipulato con gli uomini è stato un nuovo inizio, un passo avanti verso la ricerca dell’intesa perfetta tra cielo e terra, avvenuta quando tutto sembrava volgere al peggio. Fino alla venuta di Cristo, con Maria Arca della Nuova Alleanza, che sarà il perno della Natività mistica del 24° Presepe nel Pozzo.

Pur nella singolarità della scelta stilistica, che prevede anche qualche tuffo nella contemporaneità passando per l’istituzione del Corpus Domini, il presepio non rinuncerà né alla precisa ricostruzione storica di usi e costumi della Palestina dell’anno zero, né ad un allestimento popolato di personaggi meccanici a grandezza naturale, eseguiti da professionisti degli effetti speciali teatrali e cinematografici, elementi che hanno reso famoso l’evento natalizio. Le grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologi etruschi, medievali e rinascimentali, ospiteranno anche diversi diorami a grandezza naturale sulle grandi alleanze dell’Antico Testamento.

Tra le particolarità di questa edizione, anche la presenza di un antico brano musicale composto ad Orvieto come sottofondo alla Natività allestita nell’ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava, alta ben 14 metri, dove lo spettatore potrà ammirare la scena salendo lungo una scala che si avvolge dalla base alla cima della cavità. Altro elemento irrinunciabile del presepio sono i realistici personaggi meccanici a grandezza naturale: veri automi di dimensioni umane con volti e incarnati in silicone, realizzati da professionisti degli effetti speciali.

L’allestimento del presepe è ogni anno diverso, con un nuovo tema conduttore, che unisce ricerca storica di usi, costumi e suppellettili alle leggende e alle tradizioni sul Natale, mescolando testi sacri e miti senza tempo in un continuo gioco di rimandi e citazioni, per creare una ricostruzione immaginaria e immaginifica del primo Natale, in cui il visitatore, catapultato fisicamente dentro la scena, diventa protagonista e testimone dell’evento. Ad accrescere il fascino del presepio contribuiscono senza dubbio anche le musiche, scelte ogni anno in base al tema dell’allestimento, le luci, che riproducono il tipico tremolio delle lampade ad olio e delle torce, e i semplici ma suggestivi “effetti speciali” che aumentano il realismo delle scene, come i fuochi, la brace ardente, il fumo, il latte che bolle, i rumori, o il luccichio le stelle.

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Sempre a Orvieto, dal 15 al 24 dicembre e dal 28 dicembre al 6 gennaio, sarà allestito il mercatino natalizio in Largo Mazzini che darà spazio alle attività del luogo, promosso dall’associazione La Cava e i Cavajoli. L’evento, che potrebbe avere nel 2013 una cadenza mensile, mette insieme artigiani/artisti che mostreranno e venderanno le loro creazioni, spaziando dalla ceramica alla lavorazione della pelle, dal ferro battuto alla pittura, passando anche per un po’ di rigatteria per gli amanti del vintage.

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