Il cacciatore di donne, la recensione del film
14 ottobre 2013
Maria Ianniciello (1308 articles)
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Il cacciatore di donne, la recensione del film

IMG_3171.CR2“E` una prostituta che rifiuta la macchina della verità. Non conta!”. Siamo nell’Alaska di inizio anni Ottanta, una terra gelida come il cuore di Robert Hansen, un uomo che, sotto la coltre di padre di famiglia e lavoratore impeccabile, nasconde un’altra identità. Hansen in realtà è un serial killer che ammazza giovani donne, tutte con lo stesso profilo. La storia dell’uomo che, tra il 1971 e il 1983, terrorizzò l’America è arrivata sul grande schermo con il film Il cacciatore di donne (Titolo inglese: The Frozen Ground), diretto da Scott Walker e nelle sale cinematografiche italiane dal 3 ottobre.

cover1300Nei panni dello spietato Hansen c’è John Cusack; dall’altra parte, quella dei buoni, ritroviamo invece Nicolas Cage che ancora una volta interpreta l’uomo in divisa, il sergente Jack Halcombe, una persona dai sani principi che sta per appendere il distintivo al chiodo. Nel mezzo ci sono le vittime, alle quali può rendere giustizia solo Cindy Paulson (Vanessa Hudgens), diciottenne prostituta che riesce a fuggire dalla grinfie del serial killer ma, rivolgendosi alla polizia, trova un muro invalicabile di pregiudizi che solo il sergente Halcombe prova ad abbattere, perché reso ancor più sensibile da una sua tragedia familiare. Corpi di giovani donne, che per soldi sono disposte a tutto, fanno da scenografia a questo film, che si caratterizza per i pochi colpi di scena. Lo spettatore infatti conosce sin dal principio l’omicida, un uomo che violenta e caccia la sua preda per poi ucciderla. La pellicola non entra nella mente del serial killer, bensì ci fa conoscere uno spaccato lucido e scioccante dell’Alaska di quegli anni, rievocando sensazioni di rabbia e impotenza provate con altre pellicole, come Millennium – Uomini che odiano le donne o Bordertown con Jennifer Lopez. Contesti diversi ma la violenza è la stessa! L’ambientazione, forse a causa delle immagini sempre grigie, ricorda anche Blood di Nick Murphy.

A nostro giudizio, Il cacciatore di donne, distribuito in Italia da Videa, va dunque visto non solo per la tematica ma anche per il cast formato da grandi attori che sanno raccontare con intensità una storia realmente accaduta.

m.i. 

 

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Direttore responsabile e coeditrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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