19 novembre 2012
Maria Ianniciello (1291 articles)
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GIUSEPPE TORNATORE: OGNI FILM UN’OPERA PRIMA

Ph GETTY IMAGES – Il cast del documentario

Un filmato intenso, sia per il contenuto sia per la fotografia, tanto commovente ed esaustivo che il pubblico durante i titoli di coda si è lasciato andare in un lungo applauso con la stessa spontaneità che ha caratterizzato per tutto il documentario Giuseppe Tornatore, il quale ha raccontato la sua storia, difficile in alcuni momenti eppure proprio per questo così vera.

La carriera del regista siciliano è stata il lite motiv del documentario “Giuseppe Tornatore: ogni film un’opera prima” di Luciano Barcaroli e Gerardo Panichi, proiettato sabato, 17 novembre 2012, al Festival Internazionale del Film di Roma.

Un successo di pubblico non solo per la presenza in sala di Tornatore, dei documentaristi e di numerose personalità della cinematografia italiana, ma soprattutto per il soggetto del filmato: un regista che è stato definito spesso nostalgico, perché pone al centro dei suoi film la Sicilia di ieri, con uno sguardo di altri tempi. E per questo motivo Tornatore è stato inoltre considerato dai registi e attori statunitensi, intervitati nel documentario, un cineasta classico, una sorta di ponte tra il cinema di ieri e quello di oggi. Ma il magico e antico mondo di Tornatore non è stato subito compreso in Italia; particolare è la vicenda di Cinema Paradiso che fu premiato a Cannes con la Palma d’Oro e negli Usa si aggiudicò addirittura il Premio Oscar, ma quando uscì in Italia, prima dei riconoscimenti esteri, fu un flop.

Nel filmato si parte dunque da Cinema Paradiso per arrivare a Baaria, una pellicola che – come affermano da Medusa – è stata, sotto il profilo logistico, difficile da realizzare, perché si è dovuto creare dal nulla il paese dell’infanzia del regista, che fa di ogni suo film un’opera prima e pone l’interprete, che non deve essere per forza a conoscenza di ogni dettaglio, al centro di tutto. Come hanno confermato tra l’altro gli attori intervistati, tra cui figurano anche Sergio Castellitto e i protagonisti di Baaria, Francesco Scianna e Margareth Madé.

Maria Ianniciello

 

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Direttore responsabile e coeditrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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