GIFFONI FILM FESTIVAL: ECCO I VINCITORI DELLA 42ESIMA EDIZIONE

Si è da poco conclusa la conferenza stampa che il Direttore Artistico del Giffoni Experience, Claudio Gubitosi, ha tenuto per svelare i vincitori dei film in concorso e raccontare il successo di un’edizione del festival. Il successo della kermesse sta tutta nei numeri: 170.000 partecipanti, tra adulti e ragazzi, che hanno vissuto il festival e la città di Giffoni; 25.000 spettatori per i concerti; oltre 40 milioni di utenti collegati da tutto il mondo per seguire il festival. Insomma per dieci giorni il Giffoni è stato al centro del mondo, anche e soprattutto attraverso i social network, in particolare Twitter, il network dei teenagers, con picchi altissimi in occasione dell’incontro con la star di Glee, Dianna Agron. Nessuna anticipazione sul tema della prossima edizione che verrà scelto insieme ai ragazzi. L’appuntamento è dal 18  al 28 Luglio 2013 per la 43ª edizione del Giffoni Experience.

I FILM VINCITORI DELLA 42ª EDIZIONE:

ELEMENTS +3: SPYCAT AND THE PAPER CHASE

Cortometraggio realizzato da quattro registi cinesi. Spycat deve catturare Capitan Chico, che con il suo ultimo piano diabolico intende impossessarsi di ogni prodotto di carta che ci sia al mondo.

ELEMENTS +6:  FAMOUS FIVE

Lungometraggio diretto da Mike Marzuk. I membri della banda dei cinque, George, Julian, Dick, Anne e il cane Timmy, passano per la prima volta le vacanze insieme, e si lanciano nell’avventura quando scoprono un losco intrigo in un vecchio covo di contrabbandieri: qualcuno vuole rapire il padre di George, Quentin, un affermato inventore. Quentin ha messo su un laboratorio segreto sull’isola di Kirrin, e sta mettendo a punto una nuova fonte di energia pulita. Ma qualcuno ha messo gli occhi sulle sue ricerche. Né la polizia né Fanny, la madre di George, danno ascolto ai ragazzi. Una sera, quando dal faro non arriva il segnale che Quentin ha convenuto con i ragazzi, i cinque amici si mettono sulle tracce dei rapitori per salvarlo. Gli indizi portano a due fotografi e a un misterioso turista che dice di essere un agente del governo. La banda dei cinque finisce per trovare un tunnel segreto sotto il mare, svelando un diabolico complotto.

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ELEMENTS +10: VICTOR AND THE SECRET OF CROCODILE MANSION

Lungometraggio diretto da Cyrill Boss e Philipp Stennert. I Laroches hanno appena traslocato in una vecchia casa spettrale, quando i genitori vanno in vacanza, lasciando il figlio undicenne Victor con le sorelle maggiori Cora e Louise. Esplorando le stanze della tetra magione, Victor trova un piccolo coccodrillo imbalsamato, senza occhi. D’un tratto, il ragazzo si blocca dinanzi a un grande specchio, raggelato dal terrore: un’ombra lo sta seguendo. È un ladro? Un fantasma? In preda al panico, Victor comincia a cercare l’intruso, e trova il diario di Cecilia, una ragazza morta nella casa tanti anni prima in circostanze misteriose. Victor legge rapito il diario, seguendo le enigmatiche tracce di Cecilia. Una inquietante vicina di casa, la sig.ra Debisch, e suo figlio Friedrich si mettono a seguire Victor nelle sue indagini. Un altro losco vicino, il sig. Strichninsky, si comporta in modo strano. Sono tutti implicati nella morte di Cecilia? Victor sente di trovarsi di fronte a un mistero più grande di lui.

GENERATOR +13: FRISSON DES COLLINES

Lungometraggio di Richard Roy. Estate del 1969. Il mondo sta cambiando velocemente, e si è appena passati attraverso un anno epocale e rivoluzionario, il Sessantotto. Frisson, 12 anni, sente sbocciare dentro di sé lo spirito della scoperta, e vuole andare a vivere in campagna con il suo idolo, il selvaggio motociclista Tom Faucher. Frisson si mette continuamente nei guai insieme al suo migliore amico, il grosso Thibault, ed è segretamente innamorato della sua maestra. Frisson crede di poter realizzare tutti i suoi desideri, anche raggiungere lo storico concerto di Woodstock e farsi fare un autografo da Jimi Hendrix. Non si fermerà di fronte a nulla, pur di raccogliere i soldi necessari per il viaggio. Sullo sfondo della controcultura, dei figli dei fiori e dello sbarco sulla luna, Frisson vive il suo romanzo di formazione, e crescendo scopre lentamente le gioie e i dolori che nascono dal desiderio, dall’amicizia e dall’amore.

GENERATOR +16: A BOTTLE IN THE GAZA SEA

Lungometraggio di Thierry Binisti. Tal ha 17 anni, è israeliana, e vive a Gerusalemme. Naïm ha 20 anni, è palestinese, e vive a Gaza. Nati in una terra arida e malata, dove sempre più spesso i padri sono costretti a seppellire i propri figli, Tal e Naïm si ritrovano a dover vivere, senza averla scelta, una situazione esplosiva e tragica, a un’età in cui dovrebbero pensare a innamorarsi e a disegnare il loro avvenire, il loro posto nel mondo. La tenue speranza che la loro relazione possa donar loro la forza di sopportare questa dura realtà, di affrontarla, e magari di cambiarla, è nutrita da una bottiglia gettata in mare e da una corrispondenza via e-mail. Solamente un centinaio di chilometri li dividono, ma quanti bombardamenti, quanti posti di blocco, quante notti insonni e quanti giorni insanguinati separano realmente le loro vite?

GENERATOR +18: BARBIE

Lungometraggio di Sang-woo Lee. Steve, medico americano, arriva all’aeroporto di Pohang con la figlia Barbie, tredici anni. Mang-tak li accoglie e li porta a casa del fratello Mang-woo, la cui figlia Soon-young, anche lei tredicenne, si prende cura della sorella minore Soon-ja, sempre malata, e del padre, mentalmente disturbato. Steve è giunto a Pohang per adottare Soon-young, ma la ragazza non può accettare che un estraneo diventi suo padre. Tutto ciò è il risultato di un piano di Mang-tak, che vuole arricchirsi spedendo Soon-young in America. In realtà, Steve vuole usare Soon-young per un trapianto di cuore, al fine di salvare l’altra sua figlia più piccola, affetta da una malattia cardiaca: Mang-tak sta vendendo la nipote sapendo di destinarla alla morte. Ignara della verità, Soon-ja, che sogna di andare in America, cerca di prendere il posto della sorella. Intanto, tra Barbie e Soon-young nasce l’amicizia.

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