Ficarra e Picone: “Apriti cielo”, la recensione

testata-tour2013Una grande amicizia lega Salvatore Ficarra e Valentino Picone. Sulla scena come nella vita. Come si è evinto ieri sera, 13 novembre, al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, dove il duo siciliano ha allestito la nuova esilarante commedia “Apriti cielo”, scritta dopo quattro anni di assenza dai palcoscenici teatrali. “Apriti cielo” è uno spettacolo divertente, che fa ridere e riflettere sulle contraddizioni dell’Italia, un Paese ancora bigotto, che dietro le malefatte vuole salvare le apparenze, mostrandosi ridicolo.

La commedia, che ha un unico atto, è però suddivisa in quadri. Tra una scena e l’altra i riflettori si abbassano, lasciando il palcoscenico nella penombra, ma il sipario resta aperto, e come… per magia tutto cambia, anche le tonalità delle luci. Una metamorfosi che interessa e coinvolge lo spettatore, che si sente così partecipe. I colori delle scenografie sono vivaci e forti, come anche i costumi a cura di Daniela Cernigliaro, indossati dai due protagonisti, unici interpreti di loro stessi, che calcano il palcoscenico con la disinvoltura e l’affiatamento di sempre. Si passa dall’arancione all’azzurro del cielo nel finale, durante il quale Ficarra e Picone sono in Paradiso, dove devono compilare una serie di moduli, trovandosi di fronte così a una burocrazia fin troppo macchinosa che pensavano di aver lasciato “nell’aldiqui”, in Italia.

Quando la commedia ha inizio e il sipario si apre, come da copione, i due comici non sono ancora sul palcoscenico. Ci arrivano qualche istante dopo, accolti da un caloroso e lungo applauso. Comincia così una serie di divertenti gag. All’inizio Ficarra e Picone vestono i panni di due elettricisti che devono aggiustare il televisore nell’appartamento di un uomo, deceduto a pochi passi da loro. I due si trovano sulla scena del delitto ma non se ne accorgono. Continuano invece a prendersi in giro. Salvo è una persona logorroica fino all’inverosimile e si diverte nel raccontare a Valentino, quasi per intero, tranne che per il finale, i film che ha visto. Ficarra, tra i due, è quello più astuto, che sa sempre come risolvere ogni problema e che ridicolizza le debolezze dell’amico. Da sempre, sin dall’infanzia. Ma in fondo l’amicizia prevale su ogni cosa, anche sulla morte, di fronte alla quale tutto perde di valore tranne che i rapporti autentici, come quello instaurato da Ficarra e Picone, i comici che sanno far ridere con eleganza.

“Apriti cielo”  è una commedia da non pedere. Gli avellinesi potranno assistere  alla performance dei  famosi attori siciliani questa sera, 14 novembre, in replica al Teatro Carlo Gesualdo, alle 21. Mentre domani sera i due interpreti saranno a Cassino, presso il Teatro Manzoni.

Per info sul tour invernale: www.ficarraepicone.it/tour-2013-apriti-cielo.html

Commenti

commenti

Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti

Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Naturopata ad indirizzo psicosomatico. Aromaterapeuta. Diplomata in Naturopatia presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Lavora sia in gruppo che individualmente con consulenze naturopatiche e sedute di aromaterapia. Giornalista pubblicista. Scrive di benessere, aromaterapia, motivazione al femminile, LifeStyle. Ama la Cultura, in particolare il cinema. Lettrice vorace. Si è laureata in Lettere nel 2005 presso la Seconda Università di Roma con il massimo dei voti.

Lascia un commento

 COPIA NEGLI APPUNTI