Grandi esclusive musicali al Barezzi Festival di Parma

Morton Subotonick
Morton Subotnick

Antonio Barezzi fu suocero e mecenate di uno dei più grandi musicisti della storia d’Italia, ovvero Giuseppe Verdi e, proprio alla figura di Barezzi, è dedicato il Festival, che giunto alla settima edizione, si terrà nella città di Parma dal 28 settembre al 16 novembre.

Compresa nelle Celebrazioni Nazionali del Bicentenario Verdiano, la rassegna itinerante quest’anno vedrà protagonisti del palco assolute figure di spicco internazionale come Morton Subotnick, Gary Lucas e gli Ulver. In anteprima assoluta per l’Italia Morton Subotnick presenterà il suo “From Silver Apples Of The Moon To A Sky Of Cloudless Sulphur IV: Lucy ”  mentre Gary Lucas  proporrà “Touched By Grace: Jeff Buckley, Captain Beefheart and Beyond”. Gli Ulver si esibiranno, invece, con un’esclusiva rappresentazione dell’opera “Messe I.X-VI.X”. A chiudere la prestigiosa rassegna musicale: Wim Mertens,  Enrico Rava in duo con Giovanni Guidi, Bobo Rondelli e Joseph Arthur.

Quello che conferisce il maggiore prestigio ad un Festival, dallo standard qualitativo già di per sé molto elevato, è il fatto che un artista come Morton Subotnick, unanimemente considerato come padre della musica elettronica, possa aver deciso di dare la possibilità al pubblico di rivivere i leggendari suoni che caratterizzano quello che fu il primo disco di sola elettronica della storia. Era il lontano 1967 quando la una casa discografica Nonesuch commissionò il disco a Subtonick, il quale rese quel lavoro il  manifesto astratto di un nuovo e fortunatissimo genere musicale.

Ingegno al servizio dell’innovazione e della sperimentazione furono l’eco della modernità che avanzava e rappresentano, invece,  l’imperativo di oggi nel segno dell’abbattimento delle barriere culturali.

 Non solo elettronica ma anche sonorità più tradizionali con il concerto del 4 ottobre di Wim Mertens, inventore di sonorità più irruente e sanguigne che trasformano il pianoforte in una fucina di coinvolgenti esperienze sensoriali. Il 24 ottobre sarà invece la volta di un chitarrista leggendario come Gary Lucas. Forte delle sue innumerevoli e prestigiose collaborazioni con artisti come Captain Beefheart, Leonard Bernstein,  Jeff Buckley, Lou Reed, Iggy Pop e Patti Smith, il noto musicista ripercorrerà i suoi picchi artistici in un’indimenticabile serata.  Ancora qualità di pregio in programma il 9 novembre con il jazz fuori dagli schemi di Enrico Rava, che si esibirà al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto  con il giovane e talentuosissimo pianista Giovanni Guidi.

Chiusura con botto il 16 novembre con il concerto degli Ulver: il gruppo norvegese presenterà, infatti, l’ultimo lavoro discografico intitolato “Messe I.X-VI.X”con lo speciale accompagnamento orchestrale dei 21 musicisti dell’ MG_INC Orchestra.

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Autore dell'articolo: Raffaella Sbrescia

Raffaella Sbrescia
Raffaella Sbrescia è una giornalista iscritta all'ordine dei Giornalisti della Campania dal 2010 e blogger per il blog musicale "Ritratti di note". Dopo la laurea triennale in Lingue, culture e letterature dell'Europa e delle Americhe ha conseguito la laurea magistrale in Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea presso l'Università degli Studi di Napoli l'Orientale con il massimo dei voti. Da sempre interessata al mondo della musica, dell'antropologia, dei viaggi e della letteratura, per Cultura & Culture è responsabile della sezione eventi e spettacoli.

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