“ECCO” NICCOLO’ FABI

Si era presentato più di 15 anni fa sul famoso palco dell’Ariston insieme a una chitarra e una strana capigliatura. Proprio durante quella prima esibizione, Niccolò Fabi aveva scelto di omaggiare i suoi ricci ribelli, scrivendo una delle canzoni meno banali presentate da un esordiente a Sanremo.

Per molti, quel lontano 1997 segnò una svolta sorprendente e soprattutto l’inizio di una grande passione. Un amore che continua ad alimentare la sua fiamma grazie alle sorprendenti poesie – canzoni che il cantautore romano continua a regalare ai suoi fan. Da poco ha iniziato il suo ultimo tour teatrale “Ecco”. Una serie di concerti che lo stanno portando a pubblicizzare il suo ultimo lavoro discografico.

Ieri sera, 29 gennaio 2013, Fabi si è ritrovato al teatro Augusteo di Napoli collezionando l’ennesimo sold out. I presenti in sala non hanno avuto solo l’opportunità di ascoltare un meraviglioso concerto. Gli spettatori hanno soprattutto viaggiato insieme al ragazzo dalla capigliatura strana attraverso spazio e tempo. «Ci sono posti in cui ogni tanto dobbiamo ritornare, posti che cerchiamo di dimenticare. Ebbene, io cercherò di ricondurvi in quei luoghi, voglio che rispolveriate i vostri pensieri e vi riappropriate dei vostri ricordi più scomodi.» Questa la spiegazione del cantautore che non solo nelle canzoni, ma anche nei suoi discorsi sa come dosare ogni singola parola.

Durante il corso della serata largo spazio è stato dato ai brani contenuti nel suo ultimo cd: “Io”, “Elementare”, “Lontano da me”, “Ecco”, “Sedici modi di dire verde”… arrangiati in chiave acustica ma a tratti anche un po’ reggae e rock. Estrema importanza però anche e soprattutto ai brani che hanno segnato la vita del cantautore e quella dei suoi fan. Moltissimi i flashback grazie a “E’ non è”,”Oriente”, “Il negozio di antiquariato”, “Capelli”, “Offeso”, “Lasciarsi un giorno a Roma” e “Costruire”, tanto per citarne alcune tra le più emozionanti.

Questo tour tanto atteso ha visto Niccolò scegliere di restare “Dentro” il sistema previsto dall’ambiente discografico.  L’esibizione di ieri sera e il calore dei fan napoletani gli avranno fatto capire ancora di più che la sua decisione è indubbiamente stata “Una buona idea”. Le date di “Ecco” non sono ancora finite. Questo tour estremamente raffinato e profondo, così immediato eppure estremamente introspettivo  continuerà per altre 8 tappe.

Questa sera ritroveremo Fabi al Palariviera di San Benedetto del Tronto. Il 1 febbraio sarà invece a Roma presso l’Auditorium Conciliazione. Il 4 febbraio al Teatro Dal Verme di Milano, l’8 febbraio al Teatro Colosseo di Torino, l’11 febbraio all’Arena del Sole di Bologna, il 1 marzo al Teatro Civico di Vercelli, il 7 marzo al Teatro Verdi di Salerno. Il tour “Ecco” si chiuderà poi con una seconda data all’Auditorium Conciliazione di Roma il 20 marzo.

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Maria Rosaria Piscitelli

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Autore dell'articolo: Maria Rosaria Piscitelli

Maria Rosaria Piscitelli
Studentessa in Lettere Moderne, ma soprattutto gran sognatrice. Credo nel potere delle immagini e delle parole. Lettrice accanita, amante della buona musica e dei bei film. Non amo criticare negativamente o positivamente il lavoro di un qualsiasi musicista, regista o scrittore senza prima averlo fatto mio, impegnandomi a studiarlo e cercando sempre di comprenderne il messaggio principale. Sono convinta che ognuno di noi abbia un intero mondo da condividere con gli altri, bisogna solo mettersi in gioco..

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